Le libere donne, Lino Guanciale su Rai 1 con una storia vera, drammatica e attuale: il manicomio femminile di Maggiano
Una pagina poco conosciuta della nostra storia e che racconta la vita delle donne rinchiuse nei manicomi negli anni Quaranta.

Le libere donne, questo il titolo della serie che parte su Rai 1 da martedì 10 marzo 2026. Il progetto, coprodotto da Rai Fiction e Endemol Shine Italy e diretto da Michele Soavi, porta sul piccolo schermo una storia vera e intensa ambientata durante la Seconda guerra mondiale, tra drammi personali, ingiustizie sociali e desiderio di libertà.
Protagonista della fiction è Lino Guanciale, uno degli attori più amati della scena italiana, che interpreta lo psichiatra e scrittore Mario Tobino. Attraverso il suo sguardo umano e ribelle, la serie racconta una pagina poco conosciuta della storia italiana: la vita delle donne rinchiuse nei manicomi negli anni Quaranta.
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Entra nel canale WhatsAppIl dottor Tobino lavora nel manicomio femminile di Maggiano, un luogo dominato da regole rigide e metodi coercitivi. Qui inizia a interrogarsi sulle ingiustizie del sistema e sulla reale condizione delle donne considerate ‘pazze’ solo perché libere o scomode per la società del tempo.
La fiction è liberamente tratta dal romanzo autobiografico ‘Le libere donne di Magliano’, scritto nel 1953 dallo stesso Tobino e nato dalle sue esperienze reali come psichiatra, e promette di essere uno degli spettacoli più intensi della stagione televisiva. Tutti i dettagli, la trama e tutta la storia vera dietro alla serie… nel Video!
