Le città di pianura, l’outsider trionfatore ai David: di cosa parla e dove vederlo in streaming

Le città di pianura è diventato il caso cinematografico dell'anno: ecco come recuperarlo in streaming e le novità sull'uscita home video

Marco Lucio Papaleo

Marco Lucio Papaleo

Content Editor

Per vivere (in ogni senso) scrivo e descrivo: mi interessa molto il contenuto, ma spesso resto affascinato dall'utilizzo del contenitore. Amo Tetris e le narrazioni interattive.

Le città di pianura, l’outsider trionfatore ai David: di cosa parla e dove vederlo

Il cinema italiano ha un nuovo, inaspettato eroe: Francesco Sossai. La cerimonia dei David di Donatello svoltasi ieri ha sancito il trionfo assoluto di Le città di pianura, un’opera che ha ribaltato ogni pronostico. Partito con ben 16 candidature, il film ha trasformato le nomination in otto vittorie pesantissime: Miglior film, Miglior regia, Miglior produttore, Miglior montaggio, Miglior casting, Miglior attore protagonista, Miglior canzone originale e Miglior sceneggiatura originale. Un risultato straordinario per una produzione d’autore nata senza grossi nomi di richiamo, che ha saputo farsi strada nel cuore del pubblico e della critica grazie a un passaparola incessante iniziato dopo la presentazione al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard e all’arrivo nelle sale italiane lo scorso autunno, sotto distribuzione Lucky Red.

L’orgoglio di una produzione indipendente

A commentare questo "miracolo" distributivo e artistico è Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, che ha sottolineato la forza identitaria del progetto: "A volte progetti piccoli, quasi inaspettati, si rivelano grandi storie dal respiro universale, capaci di arrivare lontano e di parlare agli spettatori più distanti. Seguire il percorso di un film dalla sua ideazione fino alla vittoria è sempre un’esperienza emozionante". Del Brocco ha rivolto un plauso particolare ai produttori Marta Donzelli e Gregorio Paonessa di Vivo Film e ad Andrea Occhipinti di Lucky Red, evidenziando come il David come Miglior produttore premi un modello capace di coniugare l’alta qualità dei progetti con la scoperta di nuovi talenti, in un dialogo costante con i partner internazionali.

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Il viaggio verso l’ultimo bicchiere: un film semi-autobiografico

Ma di cosa parla questo outsider che ha stregato l’Accademia del Cinema Italiano? Le città di pianura è un road movie atipico, sospeso tra la commedia surreale e una profonda malinconia generazionale. La storia segue Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni della provincia veneta, mossi da un’unica, incrollabile ossessione: trovare un bar aperto per bere "l’ultimo bicchiere". Durante il loro vagabondaggio notturno nella nebbia della pianura, si imbattono in Giulio, un timido studente di architettura. Questo incontro trasformerà i due improbabili cinquantenni in bizzarri mentori per il giovane, cambiando radicalmente la sua visione dell’amore e del futuro. È un film che viaggia alla velocità con cui si smaltisce una sbronza, immerso in un paesaggio veneto fatto di piazze vuote e orizzonti sterminati.

Nato nelle Dolomiti Bellunesi e diplomatosi a Berlino, Francesco Sossai ha raccontato come il film sia scaturito da un’esperienza reale: "Le città di pianura nasce in una notte d’inverno di quasi dieci anni fa, dopo aver preso una grandissima sbronza a Venezia. Incontrammo uno studente dello IUAV e per scherzo iniziammo a immaginare questo film fondato su tre temi: alcol, amicizia e architettura". Il regista ha spiegato di aver collezionato per anni frammenti di realtà, dialoghi origliati sui treni e negli autobus, per poi riorganizzarli insieme allo sceneggiatore Adriano Candiago in una chiesa abbandonata sui colli della Pedemontana. "Abbiamo scritto il film immersi nel cuore del paesaggio veneto, viaggiando verso una meta che inizialmente non conoscevamo".

Dove vedere Le città di pianura: streaming e Home Video

Per chi volesse recuperare il vincitore dei David di Donatello, il film è già disponibile in streaming su MUBI. Gli abbonati ad Amazon Prime Video possono accedere al canale MUBI direttamente dalla piattaforma, approfittando di una prova gratuita di sette giorni. Per i collezionisti e gli amanti del supporto fisico, c’è una notizia altrettanto positiva: dal 14 maggio Le città di pianura arriva in DVD e Blu-ray grazie a Eagle Pictures. Un’edizione che permetterà di godere appieno della straordinaria fotografia e del montaggio premiato, confermando definitivamente il valore di un’opera che, nata come scommessa indipendente, è ora ufficialmente nell’Olimpo del nostro cinema.


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