Angelina Mango, parla mamma Laura Valente: "I figli bisogna lasciarli anche sbagliare". Poi la confessione sulla nuova vita dopo Pino Mango
La moglie del cantautore si racconta a cuore aperto: il dolore per la perdita, la scelta di lasciare il palco e il rapporto con la figlia Angelina Mango.

Laura Valente torna a parlare e lo fa partendo dalla persona che, più di tutte, ha segnato la sua vita negli ultimi anni: Angelina Mango. La madre della cantante racconta il rapporto con una figlia diventata in poco tempo una delle artiste più amate della sua generazione, ma anche il dolore che ha attraversato la famiglia dopo la morte improvvisa di Pino Mango. Un racconto intimo, nel quale trova spazio anche una scelta che ha cambiato per sempre la sua vita: quella di lasciare la sua carriera di cantante per dedicarsi alla famiglia.
Chi è Laura Valente, la moglie di Pino Mango
Laura Valente è una musicista e cantante milanese, nota soprattutto per essere stata la voce dei Matia Bazar dal 1990 al 1998, prendendo il posto di Antonella Ruggiero. Nel 1983 aveva iniziato la sua storia d’amore con Pino Mango, di cui era stata corista. Da loro amore sono nati figli, Filippo e Angelina, entrambi musicisti. Dopo la morte improvvisa del cantautore, avvenuta nel 2014, ha scelto di dedicarsi soprattutto alla famiglia, allontanandosi progressivamente dal mondo della musica.
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Entra nel canale WhatsAppLaura Valente e Angelina Mango: "Deve poter anche sbagliare"
Intervistata da Vanity Fair, Laura Valente parla del rapporto con la figlia Angelina senza nascondere la preoccupazione che può avere una madre davanti a una figlia così esposta. La fama, però, non cambia le regole: Angelina deve poter vivere le proprie esperienze, anche quelle che possono trasformarsi in errori.
"Io, forse, a volte sono stata iperprotettiva, ma sono convinta che i figli debbano fare i loro errori, le loro esperienze, alle volte anche potersi schiantare. Che Angelina sia famosa non cambia nulla. Al massimo, posso darle dei consigli, quando me li chiede. Aver fatto questo lavoro mi consente almeno di essere preparata"
Laura ricorda anche la lettera pubblicata nel 2023, quando Angelina partecipava ad Amici. In quelle righe aveva chiesto scusa alla figlia per non essere riuscita, dopo la morte del padre, a proteggerla da "tutto lo schifo e tutta la cattiveria" piovuti sulla famiglia. Oggi chiarisce che quelle parole erano rivolte a "una parte della famiglia di Pino" e liquida la vicenda con poche parole: "È una storia chiusa".
La morte di Pino Mango e la forza trovata nei figli
La vita di Laura Valente è cambiata radicalmente l’8 dicembre 2014, quando Pino Mango è morto improvvisamente per un infarto. Il cantautore si è sentito male mentre si esibiva al Pala Ercole di Policoro, in provincia di Matera, durante un concerto di beneficenza; soccorso tempestivamente e trasportato in ospedale, l’artista è purtroppo giunto privo di vita all’età di 60 anni. Sua moglie aveva 51 anni e si è ritrovata sola con due figli adolescenti. Ed è stato proprio il legame con Angelina e Filippo a permetterle di andare avanti.
"Dopo la morte di Pino e dei miei genitori sono rimasta completamente sola con due figli adolescenti. Ho dovuto imparare a chiedere aiuto. Improvvisamente comunicare le mie emozioni è diventata una necessità, che non potevo più affidare solo alla musica".
E ancora: "Come ho fatto ha reagire? Io la forza l’ho trovata nei miei figli. Se non avessi avuto loro, forse avrei fatto come le mogli dei faraoni, che venivano seppellite con loro nella piramide. Loro due sono la cosa più bella che la vita mi abbia dato. Sono due persone splendide". Per anni persino la voce del marito è stata troppo dolorosa da ascoltare: "Scappavo dai negozi quando mettevano un suo brano. Non riuscivo a respirare. Oggi, no. Non credo a queste cose, ma quando le sento… è come se mi parlasse".
L’addio alla musica e la nuova vita
Per crescere i figli, Laura aveva già scelto di ridimensionare la propria carriera. Dopo l’esperienza con i Matia Bazar, ha progressivamente lasciato il palco per dedicarsi alla famiglia, apparendo saltuariamente in Tv ad Amici in qualità di ospite e docente per alcune masterclass con i cantanti. Una scelta, quella di rinunciare al canto, che oggi non rinnega:
"Cantare mi faceva godere come un riccio, ma mi costava anche molta fatica: mio figlio Filippo era piccolo, lo lasciavo a Lagonegro, in Basilicata, il paese di Pino, lontano da tutto, dal quale non aveva mai voluto andarsene. Avrei voluto avere due vite. Come molte donne, ho dovuto scegliere. E ho scelto la famiglia".
Oggi non sente più il bisogno di tornare a cantare. Insegna musica, fa teatro e soprattutto racconta di aver ritrovato una libertà personale che per molto tempo aveva messo da parte. La sorpresa arriva quando parla del futuro: "Vorrei rifarmi una vita. Innamorarmi. Fino a due anni fa non avrei immaginato nemmeno di pensarlo".
