Laura Pausini sorprende sulle note di Já sei namorar dei Tribalistas, ma delude con La Isla Bonita di Madonna. La recensione di Io Canto 2
In attesa di Sanremo, la cantante di Solarolo ha pubblicato il suo nuovo album di cover il giorno in cui si è esibita durante la cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026. Tra le migliori interpretazioni anche Immensamente di Tozzi.

Quando Laura Pausini esce con un nuovo album riesce a catalizzare tutte le attenzioni su di sé. Ce l’ha fatta anche questa volta con Io Canto 2, secondo capitolo del vendutissimo album di cover del 2006. Pubblicato il giorno in cui la cantante di Solarolo si è esibita allo Stadio San Siro di Milano durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, il disco è stato anticipato da alcuni singoli che, però, non hanno macinato abbastanza numeri per entrare nelle classifiche dei più venduti. La mia storia tra le dita ha scatenato una faida con l’autore e interprete originale Gianluca Grignani, mentre LA DERNIÈRE CHANSON, versione francese di Due Vite di Marco Mengoni, è stata pesantemente contestata da alcuni fan di quest’ultimo. Lo staff di Laura Pausini si è messo a rispondere alle critiche con modalità considerate fuori luogo, buttando benzina sul fuoco delle polemiche.
Laura Pausini promuoverà Io Canto 2 anche a Sanremo 2026
Intanto, la cantante si prepara a sbarcare al Festival di Sanremo, dove affiancherà come co-conduttrice Carlo Conti per tutte e cinque le serate. Presumibilmente sfrutterà la vasta platea di Rai1 per dare una spinta alla promozione di Io Canto 2 col suo menù variegato di generi musicali tra brani conosciutissimi, ma altrettanto inflazionati, e tracce più originali. Abbiamo provato ad ordinarle a partire dalla cover più riuscita a quella più deludente.
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Entra nel canale WhatsAppJÁ SEI NAMORAR
La versione originale dei Tribalistas rimane inarrivabile, ma questa cover di Já sei namorar è perfetta. Contemporanea, credibile a livello di interpretazione e ben cantata. Singolo perfetto per l’estate.
VOTO 8 ½
QUEM DE NÓS DOIS con Ana Carolina e Ferrugem
La versione portoghese di La mia storia tra le dita di Grignani cantata in collaborazione con i cantanti brasiliani Ana Carolina e Ferrugem è decisamente superiori alle interpretazioni soliste di Laura Pausini rilasciate a settembre. L’incastro delle tre voci, così diverse tra loro, impreziosisce il pezzo.
VOTO 7 ½
IMMENSAMENTE
Laura Pausini indossa Immensamente di Umberto Tozzi in modo impeccabile. Potrebbe essere una canzone uscita dal repertorio della voce de La solitudine. Questo e il fatto che sia uno dei brani meno inflazionati dell’album, lo rende adatto a essere estratto come singolo.
VOTO 7 ½
E POI
Quando nel 1994 Giorgia era in gara a Sanremo Giovani con E poi, Laura Pausini arrivava terza tra i big con Strani amori. Le due artiste, all’epoca, si rivolgevano allo stesso target di pubblico. Un’operazione interessante e vincente soprattutto nei ritornelli.
VOTO 7 ½
UN SENSO
Vasco Rossi per Laura Pausini ha firmato la hit radiofonica del 2005 Benedetta Passione. Lei, un anno dopo, l’ha omaggiato in Io Canto reinterpretando Anima Fragile. Vent’anni dopo replica con Un Senso. Difficile che ai fan del rocker di Zocca piaccia, ma questa nuova versione è maestosa e coinvolgente.
VOTO 7 ½
NON SONO UNA SIGNORA
La hit del 1982 perde il graffiato e la rabbia di Loredana Berté, ma guadagna un arrangiamento radiofonico e moderno.
VOTO 7
MA CHE FREDDO FA con Annalisa
Qualche utente su X ha stroncato la versione estiva di Ma che freddo fa cantata con Annalisa. Sentire un testo del genere su un reggaeton che fa tanto spiaggia è oggettivamente straniante. Esistono cover migliori dell’evergreen di quella grande artista che è Nada, ma questa di Laura Pausini è, comunque, un esperimento interessante.
VOTO 6 ½
16 MARZO con Achille Lauro
Il duetto con Achille Lauro sulle note di 16 MARZO è il singolo che accompagna l’uscita di Io Canto 2. Troppo inflazionata, troppo simile all’originale, ma le due voci si sposano perfettamente (qui la recensione completa).
VOTO 6 ½
CI VORREBBE IL MARE
Manca lo struggimento di Marco Masini (e della successiva versione di Milva) in questa cover di Ci vorrebbe il mare. Troppo pulita vocalmente, Laura Pausini l’ha, comunque, fatta totalmente sua.
VOTO 6 ½
RITORNO AD AMARE
Presentata in anteprima alla finale di X Factor, Ritorno ad amare di Biagio Antonacci è il secondo singolo italiano estratto da Io Canto 2. Perde la grinta dell’originale per puntare più sul romanticismo con un arrangiamento che inizia elegante per diventare epico.
VOTO 6
QUANNO CHIOVE
Ben cantato e arrangiato, Quanno Chiove nell’interpretazione di Laura Pausini perde un po’ della forza e dell’impatto dell’originale di Pino Daniele.
VOTO 6
WENN DU AN WUNDER GLAUBST
Interessante la scelta di cantare in diverse lingue Il cielo in una stanza scritta da Gino Paoli e portata al successo da Mina. Nella tracklist ufficiale dell’album è contenuta la versione in tedesco che non ha la magia di altre interpretazioni che abbiamo sentito negli anni.
VOTO 6
FELICITÀ con Lucio Dalla
Ricantare Felicità è un bel modo per omaggiare Lucio Dalla, ma il risultato finale è senza infamia né lode.
VOTO 6
HAI SCELTO ME
Nell’Hai scelto me di Io Canto 2 non ci sono le venature black dell’originale di Zucchero. Il grande sfoggio di voce e la decisione di reinterpretare un brano poco inflazionato compensano l’effetto soporifero di questa versione.
VOTO 6
LA DERNIÈRE CHANSON (DUE VITE) con Julien Lieb
Incomprensibile collaborazione con Julien Lieb sulla versione francese di Due Vite di Marco Mengoni (qui la recensione completa).
VOTO 5
DETTAGLI
Senza la sensualità di Ornella Vanoni, Dettagli risulta una ballad pop generica. A tratti noiosa.
VOTO 5
LA ISLA BONITA
Chi scrive non è fan del reggaeton ed è un grande fan di Madonna. Quindi è meglio che non si esprima su questa versione della hit dell’87. Potrebbe comunque funzionare nelle classifiche.
VOTO COMPLESSIVO 6 ½
