Laura Pausini choc a Domenica In: "Dopo la pandemia volevo smettere, ma ho cambiato idea". Poi si commuove per le colleghe
Ospite di Mara Venier nella prima puntata di Domenica In in onda il 27 settembre 2026 Laura Pausini ha raccontato alcuni aspetti inediti di sé fino ad arrivare alle lacrime

E’ iniziata oggi, domenica 27 settembre 2026, la nuova edizione di "Domenica In", ovviamente con Mara Venier al timone, con un personaggio decisamente prestigioso tra gli ospiti, anche perché non è solita rilasciare interviste, Laura Pausini. La cantante ha approfittato di questa occasione per raccontare qualche aspetto ancora inedito di sé e aprire il suo cuore, come sa fare la "zia Mara" con chi arriva nel suo studio.
Laura Pausini a Domenica In puntata 27 settembre 2026: il successo e l’affetto dei colleghi
PIù di 75 milioni di dischi venduti nel mondo, oltre 8 miliardi di streaming, prima e unica italiana a vincere 1 Grammy Award, vincitrice di 1 Golden Globe, 5 Latin Grammy Awards, 1 nomination agli Oscar, 1 nomination agli Emmy Awards, 6 World Music Awards. Questi sono i numeri di Laura Pausini, in grado di fare impallidire chiunque, che possono essere motivo di orgoglio per il nostro Paese, vista la popolarità che lei si è guadagnata a livello mondiale.
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Entra nel canale WhatsAppLa cantante parte con una sua esibizione, per poi chiedere a Mara Venier cosa abbia preparato per lei pensando a qualche sorpresa in particolare, ma la conduttrice la "rassicura: "Per te solo cose belle, d’altra parte sei la pià amata", con tanto di conferma da parte del pubblico in studio. Ad accompagnarla c’è parte della sua band, altri invece si trovano a Mantova, da dove lei inizierà il suo tour in Italia il 1° ottobre, guidata da Luca Tommasini, che è il direttore artistico, e Paolo Carta, direttore musicale, ma "anche tuo marito", precisa la "zia Mara".
"E’ mio marito da poco, ma stiamo insieme da 21 anni, ero un’acciughina", sottolinea l’artista
"Ancora oggi è imbarazzante per me dire ‘miei colleghi’, ho fatto dieci anni di pianobar prima di fare Sanremo, ho cantato tutti i grandi nomi", sottolinea Laura quasi schernendosi, ma Mara ci tiene a darle tutti i suoi meriti dicendole: "Sei l’orgoglio italiano come artista nel mondo", lei replica: "Ci provo", ma Mara evidenzia: "No, ci sei già riuscita".
La cantante ha scelto infatti di fare un disco interpretando alcuni tra i brani pù noti di diversi suoi colleghi, idea nata per un motivo ben preciso, che lei vuole spiegare: "Prima di essere una cantante professionista sono una fan, non è che se diventi famoso non lo sei più. Avendo fatto i famosi dieci anni di pianobar dagli 8 ai 18 ogni tanto mi manca cantare le canzoni degli altri, fanno parte di me, della mia vita personale".
A quel punto la conduttrice non può non stuzzicarla, chiedendole se questa nostalgia non possa spingerla a fare una pazzia e portarla a esibirsi in un pianobar senza avvisare nessuno: "Ogni tanto ci vado, se non siamo matti la vita sarebbe troppo monotona, tu me lo insegni".
La redazione ha poi preparato una serie di videomessaggi da parte di alcuni colleghi che la stimano e che lei celebra con l’ultimo disco, quali Raf, Giorgia, Biagio Antonacci, Loredana Bertè, Achille Lauro gesto che la commuove in maniera naturale. "Che regalo bellissimo", dice lei. Achille Lauro dice loro: "Fate le brave", ma su questo è Venier a replicare: "Ultimamente lo sono", a quel punto Laura capisce: "Vorresti non farlo, fammi un esempio". La presentatrice si sbilancia: "Non ho più l’età per farlo, io monella un po’ lo sono sempre stata".
L’artista emiliana apprezza ovviamente tutti i messaggi di affetto ricevuti, anche se con un pensiero diverso per le colleghe: "La complicità tra donne non è facile per chi fa il nostro mestiere, mi sono molto commossa con Giorgia, con lei ci stimiamo, ma ci vogliamo bene. Anche con Raffaele, scusatemi (dice in lacrime, ndr) ma quando si cantano le canzoni degli altri con tanto amore ricevere da loro che le hanno scritte e interpretate e cambiato parti della mia vita come persone ti scoppia il cuore di felicità. Grazie mille, sono lacrime di gioia e ringraziamento, non piangiamo sempre di gioia, questa è una domenica pomeriggio con un bel sorriso e lacrime belle". Questo atteggiamento la porta a ricevere i complimenti della padrona di casa: "Mi piaci da morire, sei rimasta quella di Solarolo", "Sono passati 33 anni. Mi sento molto simile a quella che era partita dalla casa di Solarolo ed era venuta qui a fare le prove per andare a Sanremo. Nle frattempo ho studiato tanto, mi sono data tanto da fare, ho cercato di prendere al volo opportunità che venivano di fronte alla mia vita, non c’è altro modo di descriverlo, è la carriera, ma è la vita anche. Sono stata coraggiosa, ho pensato che in questi ultimi anni nonostante io all’inizio fossi più timida ero già molto sicura di me. Sono del segno del Toro, noi siamo determinati, ma ho spesso momenti di debolezza. Durante la pandemia all’inizio mi dicevo: ‘Sto un po’ in casa, faccio delle cose’, mi piaceva mettere a posto l’armadio e cambiare, ma dopo una settimana non ce la facevo più, non sono abituata a stare ferma una settimana, sono quindi andata in down, alcune persone care stavano perdendo parenti, io nel frattempo ricevevo la nomination agli Oscar e ai Golden Globe, quindi mi sentivo in colpa. In quel periodo non mi sono goduta nulla, volevo smettere, ma oggi va così (dice ancora con tono commosso, ndr), la mia famiglia e i miei migliori amici mi hanno dato la forza per riprendere a scrivere e a cantare. Poi ho fatto un disco che a loro è piaciuto, anche ai fan, da lì mi sono caricata a palla, a me piace stare sul palco, vorrei fare solo concerti. Io non ho paura del palco, ne ho di più quando sono giù, per la strada o in casa". Su questo Venier concorda: "E’ normale, anche a me il lavoro aiuta molto".
L’amore per il lavoro e gli incontri speciali
La cantante prosegue: "Si vede, non è solo il talento, è il bene che metti nelle cose che ami fare, non può essere un mestiere, altrimenti stai a casa. E’ l’amore, il bene che senti che devi farlo, per te, ma anche per gli altri. Io piango spesso quando mi emoziono, quando viaggio tanto e non vado per tanto tempo in una nazione mi mancano le persone che conosco e piango. Questo sfogarmi mi fa sentire viva e che non ho già vissuto tutto".
La conduttrice ci tiene a farle ulteriori complimenti: "Te lo dico da mamma, mi piace vedere questa tua fragilità, questo tuo metterti in discussione, questo pensare di smettere. Questo può aiutare chi in questo momento ha dei problemi, io la chiamo malinconia acuta, quella fa molto male ed è difficile riuscire a riprendersi, sapere che anche una persona come te, amata nel mondo, ha questi momenti e poi va avanti rappresenta un messaggio fortissimo che stai dando a tutti".
La conduttrice vuole inoltre conoscere l’emozione provata quando ha incontrato il Papa, momento in cui lei lo ha toccato chiedendosi se fosse l’originale: "La prima volta che ho incontrato un Papa era Giovanni Paolo II, senti che ha un’aura, lui arriva e ti bacia, ma io pensavo di dover baciare solo l’anello e poi stare a distanza con un po’ di rigore, ma lui mi ha detto: ‘Sono un tuo fan dal 1993’, ha raccontato lui delle cose a me, mi sono chiesta: ‘Ma è il Papa?’. Quando è diventato Papa alcuni fan hanno notato una somiglianza con il mio babbo, lui si è quindi gasato, è come se il Papa si fosse mangiato il Papa perché è un po’ più tondo, ma il mio babbo è bellissimo anche lui. Fa impressione vedere questi personaggi, hanno un’influenza enorme sulla tua spiritualità, sul tuo benessere o sulla tua paura. Io avevo soggezione, è il Papa, ma lui ti fa sentire come se non fosse questa figura istituzionale, è talmente umano, sembrava un incontro con un fan club. La sera prima mi avevano detto di portare un regalo così che lui potesse ricordarsi, io ho registrato la canzone ‘Fratello Sole, Sorella Luna’, San Francesco è il mio Santo preferito, quest’anno è un anno particolare, lui poi mi ha mandato un messaggio su Whatsapp dicendo che aveva apprezzato. Davvero top. Io ho preso tre rosari, anche per mia mamma e mia sorella".
Il lavoro porta Laura Pausini a viaggiare spesso nel mondo, Venier le chiede quindi se questo a volte la faccia sentire sola quando è lontana: "E’ faticoso fisicamente, ma non emotivamente. Mi piace vivere così, mi sento un po’ nomade, mi piace sapere oggi più che mai che in questi 33 anni sono stata cresciuta in tantissime nazioni, ho dentro di me il Brasile, il Messico, la Francia, tantissime culture. Se non vivessi qui probabilmente vivrei in Spagna, mi piace molto Madrid, ma se mi fermo troppo in una nazione mi sembra di tradire le altre, devo stare nei posti, sono quelli che mi hanno aperto le porte quando ero piccola e che mi hanno voluto bene".
