Laura Pausini, Arisa interviene dopo le critiche sull’inno di Mameli alle Olimpiadi: “Io non l'avrei potuto fare”

Dopo le polemiche nate in merito all’esibizione della Pausini durante la cerimonia di apertura di Milano-Cortina, anche Arisa ha svelato il suo punto di vista.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Durante la maestosa cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, che si è tenuta allo stadio di San Siro, la cantante Laura Pausini ha intonato una sua personale versione dell’inno di Mameli, che tra forte estensione vocale e virtuosismi non ha convinto proprio tutti. Ormai si sa, quando ad essere toccato è l’inno nazionale, le critiche sono sempre dietro l’angolo. Ed è proprio ciò che è accaduto alla Pausini che, dopo la sua esibizione, è stata letteralmente sommersa di critiche, portando alcuni volti noti della musica italiana ad intervenire in sua difesa. Tra questi anche la collega Arisa, che proprio in queste ultime ore si è espressa sull’argomento: ecco le sue parole.

Pausini sommersa dalle critiche dopo l’inno, Arisa interviene: "Un’interpretazione unica"

Laura Pausini, dall’alto della sua immensa carriera, ha interpretato l’inno di Mameli dandone una versione personale e perfettamente in linea con il suo stile. Questo però non ha convinto molte persone, le quali hanno poi accusato la cantante di aver stravolto l’inno nazionale urlando troppo e inserendo virtuosismi inutili. A seguito dell’importante polemica altri cantanti sono intervenuti in sua difesa, tra i quali anche Arisa che negli anni è stata a sua volta chiamata molte volte ad interpretare l’inno nazionale. "Mi sento sempre molto a disagio quando mi mettono a confronto con altri artisti perché credo che questa cosa non faccia altro che crearmi delle antipatie", ha quindi sottolineato Arisa.

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La cantante ha poi continuato difendendo l’interpretazione della collega. "Non so se vi è capitato di assistere all’inno nazionale fatto da Beyoncé o l’inno nazionale fatto da Whitney Houston o fatto da Lady Gaga. Anche quelli sono stati inni personalizzati. Non possiamo pensare a Laura Pausini come un’artista solamente italiana. Lei è una grande artista internazionale, quindi le si può concedere di fare le cose a modo suo. Io sono molto elementare nel mio modo di cantare, non ho altra scelta se non rispettare le canzoni per quello che sono originalmente. Perché io quello che ha fatto Laura Pausini, visto che stiamo parlando di lei, non l’avrei saputo fare. Lei è un’artista che ha una vocalità incredibile, che ha girato il mondo, che ha espresso la sua grandezza attraverso un canto, un’interpretazione dell’inno unica".

Vasco Rossi su Laura Pausini: "Ha cantato l’Inno Nazionale in modo impeccabile"

Alle parole di Arisa vanno poi ad aggiungersi gli apprezzamenti da parte dell’icona Celine Dion nei confronti dell’esibizione di Laura Pausini, e le parole di Vasco Rossi che ha voluto difendere la collega a spada tratta. "Laura Pausini ha cantato l’Inno Nazionale in modo impeccabile. Con le variazioni vocali, consentitele dal suo grande talento e che una artista internazionale come lei aveva il diritto e il dovere di fare", ha scritto l’artista sui social.


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