Lady Diana, a quasi 30 anni dalla morte nessuno l'ha dimenticata: 5 film per conoscere davvero la 'principessa del popolo'
A 29 anni dalla morte di Lady Diana, cinque film e documentari raccontano la principessa tra vita privata, rapporto con i figli, fama e ricerca della libertà.

Sono passati 29 anni da quella notte di agosto che ha cambiato per sempre la storia della famiglia reale britannica. Lady Diana morì a soli 36 anni nel tunnel dell’Alma, a Parigi, lasciando un vuoto che il tempo non ha mai davvero colmato. Da allora, sulla sua vita sono stati scritti libri, realizzati documentari e girati film, nel tentativo di raccontare la donna oltre l’icona. Ma Diana resta ancora oggi una figura impossibile da racchiudere in una sola definizione perché lei è stata principessa, madre, simbolo di stile e donna alla ricerca della propria libertà. In questo articolo vi proponiamo 5 film/documentari per ricordarla al meglio.
Lady Diana, 5 film per ricordarla (29 anni dopo)
Impossibile definirla ‘solo’ una principessa, nel senso letterale della parola. Lei era prima di tutto, la ‘principessa del popolo’, colei che le persone di tutto il mondo hanno amato, ammirato per la sua semplicità. Era Lady Diana, la ‘principessa infelice’, forse perché non si sentiva compresa dal marito, o forse perché quelle convenzioni sociali le stavano ‘strette’. Non stiamo qui per questo, ma per ricordare una donna attraverso 5 film:
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Entra nel canale WhatsAppThe Princess (2022)
The Princess di Ed Perkins propone un ritratto di Diana costruito senza commenti esterni, lasciando che siano direttamente le immagini e le registrazioni dell’epoca a raccontarne la storia. Il documentario ripercorre i momenti fondamentali della sua vita, dalla relazione con Carlo alla maternità, dalla separazione agli ultimi anni, fino alla morte nel 1997. Più che concentrarsi esclusivamente sulla biografia della principessa, il film evidenzia il rapporto tra Diana e i mezzi di comunicazione. L’enorme attenzione dei media, inizialmente parte della sua popolarità, emerge anche come una presenza costante e invasiva. Il documentario che, senza dubbio, fa riflettere anche sul confine sottilissimo tra l’essere una celebrità e il diritto di privacy. Lo trovate in streaming su Prime Video.
Diana: In Her Own Words (2017)
Questo documentario, di National Geographic, offre uno sguardo inedito sulla vita di Diana attraverso le sue stesse registrazioni. Le sue parole permettono di scoprire una donna lontana dall’immagine pubblica della principessa, alle prese con un matrimonio difficile, la pressione dei riflettori e problemi personali. Proprio l’ascolto diretto della sua voce rende il racconto particolarmente autentico e trasforma Diana da figura simbolica a persona reale, con fragilità, emozioni e difficoltà. Si trova in streaming su Netflix.
Diana, nostra madre: la sua vita e la sua eredità (2017)
Diana, nostra madre racconta la principessa attraverso uno sguardo privato: quello dei figli William e Harry. Il documentario mette da parte il mito e l’immagine pubblica della principessa per concentrarsi sui ricordi familiari e sul rapporto con i suoi bambini. Fotografie e testimonianze restituiscono così una figura materna affettuosa e attenta, che cercava di garantire ai figli una vita il più possibile normale nonostante la costante esposizione mediatica. Il valore del documentario sta proprio nella sua dimensione personale, capace di mostrare Diana non come icona, ma come madre e persona. Lo trovate in streaming su Mediaset Infinity e Prime Video (in lingua originale).
Diana (2021)
Diana, documentario di ITV, ripercorre la vita della principessa e la sua trasformazione da giovane donna riservata a icona mondiale. Attraverso immagini e testimonianze, racconta soprattutto come Diana imparò a gestire la fama e a costruire una propria identità pubblica. In streaming su Prime Video (in lingua originale).
Spencer (2021)
Spencer racconta Diana in un momento di profonda crisi personale e familiare, durante il Natale a Sandringham. Il film non vuole ricostruire fedelmente la storia, ma mostrare il suo disagio e il desiderio di liberarsi dai vincoli della famiglia reale. Attraverso una dimensione soprattutto emotiva, Diana viene rappresentata come una donna che cerca di ritrovare se stessa e la propria libertà. Diretto da Pablo Larraín, è interpretato da Kristen Stewart.
Lady Diana, perché la principessa manca (ancora) a tutti
Questi film/documentari potrebbero aiutarci a comprendere perché, nonostante siano passati 29 anni, nessuno riesce a dimenticarla. Dietro il mito, l’icona, c’era una donna. Una donna che ha vissuto sotto una pressione enorme, che ha conosciuto la solitudine nonostante la fama e che, nel corso degli anni, è riuscita a trasformare parte della propria popolarità in attenzione verso gli altri. Lei, era tutto questo.