Iva Zanicchi sconvolge il pubblico dopo la morte del marito: "L'ho visto seduto al tavolo", Balivo senza parole

Iva Zanicchi si racconta a La volta buona, tra ricordi dolorosi e ricordi pieni d'amore, svela in diretta dettagli segreti sulla sua vita privata.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Oggi a La volta buona, il salotto televisivo condotto da Caterina Balivo sull’ammiraglia Rai, ha ospitato Iva Zanicchi, che ha raccontato con sincerità e grande emozione episodi della sua vita privata che raramente vengono condivisi in pubblico. Tra ricordi di grandi successi e momenti di dolore profondo, l’artista si è aperta parlando della perdita del fratello Antonio durante la pandemia da Covid e del marito Fausto Pinna.

Il legame speciale di Iva Zanicchi con il fratello

Momenti di forte emozione si sono vissuti quando Iva Zanicchi ha ricordato il fratello Antonio, morto sei anni fa: "E’ morto poverino durante il Covid. Eravamo io, mia sorella e lui all’ospedale perchè l’avevamo preso, ma noi ci hanno poi fatto andare, mentre lui lo hanno tenuto sotto osservazione per qualche altro giorno perchè era cardiopatico… Arrivo a casa e mi ha telefonato e mi ha detto di essere certo che sarebbe arrivato alla fine". La cantante ha ricordato come il fratello fosse il vero artista della famiglia: "Lui era il più giovane, ed era il vero artista di casa, suonava ogni strumento senza aver mai studiato musica, scriveva poesia bellissime, cantava e poi era un pittore straordinario. Io in casa ho sto suoi quadri". La Balivo ha mostrato una clip del fratello, sottolineando la sua versatilità artistica e la passione che trasmetteva.

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Il dolore più grande della cantante: la morte del marito

Iva Zanicchi ha confessato che, nonostante la perdita dei genitori e del compagno Fausto, la morte del fratello ha rappresentato il dolore più intenso della sua vita: "Io l’ho adorato…Certo, la scomparsa dei genitori, ma erano anziani…Il dolore più grande forse è stata la morte di mio fratello e subito dopo quella legata alla scomparsa del mio compagno Fausto Pinna…Non posso certo dimenticarlo…Per me mio fratello era come un figlio, dolore più grande…". La cantante ha ripercorso gli ultimi giorni passati in ospedale insieme al fratello, sottolineando l’ultima telefonata: "Mi ha chiamato e mi fa: ‘Chiamo te, Iva, io sono arrivato alla fine. Tu sei come una mamma per me’. E la notte era morto. Il dolore più crudo della mia vita".

La volta buona: l’amore eterno di Iva Zanicchi per Fausto Pinna

La Zanicchi ha raccontato con dolcezza e ironia anche la storia d’amore con Fausto Pinna: "Io e Fausto eravamo sempre insieme. Una volta eravamo al ristorante, passa una bella donna e lui la guarda. Alla terza volta l’ho fermata e le ho detto: ‘Signora, è inutile che passa ancora davanti a lui perché qui ci sono io’". L’artista ha ricordato come la loro complicità fosse unica e duratura: "Quarant’anni insieme di fedeltà assoluta perché gliel’ho impedito io". Anche dopo la morte di Fausto, Iva Zanicchi sente ancora la sua presenza: "Un giorno, nel dormiveglia apro gli occhi e vedo, ti giuro, Fausto seduto al tavolo e gli ho detto ‘Pippi’ mi sono svegliata e lui non c’era più ma era reale. Io lo sento anche quando vado a dormire ma non dovete aver paura, anzi".

Le frecciate a Mina e Ornella Vanoni

Tra i ricordi più leggeri, Iva Zanicchi ha parlato della rivalità con Mina e del confronto con Ornella Vanoni, con autoironia e affetto: "Mina, tu che sei lassù… lassù in Svizzera! Se c’è stata davvero una cantante che ho amato, adorato e cercato di imitare, sei tu! Sei una jazzista, hai una voce incredibile". E prosegue con una battuta affettuosa: "Per esempio Vanoni non ha la tua voce, ma aveva la sensibilità che arrivava al cuore. Poi c’è Zanicchi che aveva sia l’una che l’altra. Scherzo!".


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