La7, Parenzo e De Luca sforano: la mossa (disperata) della regia. Cosa è successo in diretta Tv

Il confronto tra il conduttore e l'ex Governatore della Campania, invitato in studio, ha creato non pochi problemi alla produzione, che è dovuta correre ai ripari.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Una nuova stagione e un avvio che ha già regalato un momento destinato a far discutere. Su L’aria che tira, David Parenzo e Vincenzo De Luca si sono lasciati andare a una lunga e accesa conversazione che ha messo a dura prova la regia del programma. Un episodio che ha mostrato tutta l’imprevedibilità della diretta, con tempi saltati e tentativi di chiudere che non hanno funzionato. Scopriamo insieme quali problemi tecnici si sono presentati ad un passo dalla sigla conclusiva.

L’aria che tira: un inizio sopra le righe

La terza stagione con Parenzo alla conduzione non ha perso tempo nel mettere in chiaro lo spirito del programma. Informazione, confronto serrato e anche qualche scena che sfocia nell’imprevisto: l’arrivo di De Luca in studio è bastato a scaldare subito i toni. L’ex governatore della Campania non ha certo il dono della sintesi e il conduttore, anziché chiudere, ha preferito seguirlo, allungando i tempi oltre ogni limite.

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La regia in difficoltà per la scelta di David Parenzo

Con il TgLa7 ormai pronto a partire, la regia dietro le quinte ha tentato la carta estrema: far scivolare in sottofondo la sigla di chiusura di L’aria che tira. Un segnale chiarissimo per chi conosce i meccanismi televisivi, ma che in quel momento è stato completamente ignorato. Parenzo e De Luca hanno proseguito imperterriti, come se nulla fosse, costringendo la regia a mostrare anche i volti dei tecnici, visibilmente tesi. Un’immagine che da sola ha raccontato quanto fosse complicato riportare la trasmissione sui binari giusti.

Il dialogo che non voleva finire

De Luca, noto per il suo tono diretto e pungente, sembrava avere ancora molto da dire. Parenzo, dal canto suo, non ha voluto interrompere una conversazione che stava diventando sempre più interessante sul piano politico. L’effetto è stato quello di una sorta di sfida al tempo televisivo, con entrambi determinati a non farsi zittire dalla musica in sottofondo. Alla fine, quello che resta è l’ennesima prova di quanto la televisione in diretta possa sorprendere. La regia ha tentato in ogni modo di chiudere, ma la forza del confronto ha avuto la meglio, trasformando un problema tecnico in una situazione surreale. È proprio questa capacità di accogliere l’imprevisto a rendere L’aria che tira un programma che continua a distinguersi. Chissà se rivedremo presto l’ex governatore della Campania, e se dal lato della produzione eviteranno di rischiare di rimettersi in una situazione analoga a quella successa stasera.


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