Ornella Vanoni e il segreto del brano rubato a Mina, la rivelazione choc: "Tutta colpa di Malgioglio"
Un racconto dove il ricordo di Ornella Vanoni si intreccia alle parole di Angelo Perrone e riaccende anche l’ombra della storica rivalità con Mina.

Le parole di Angelo Perrone a La volta buona hanno scatenato un piccolo dibattito su quello che in questi giorni è diventato un grande rito collettivo: il ricordo di Ornella Vanoni. Un ricordo che, come spesso accade quando se ne va una figura capace di lasciare un segno così forte, porta con sé anche un’ondata di storie, testimonianze, presunte amicizie e vecchie rivalità che riemergono quasi da sole.
La volta Buona: Angelo Perrone contro gli "amici" dell’ultima ora della Vanoni
Perrone non ha girato intorno alla questione e lo ha fatto con una schiettezza che ha sorpreso lo studio: "Però diciamolo, no? L’onestà e la sincerità di Fiorello a dire a inizio tributo ‘Io non sono un grande amico di Ornella, l’ho incontrato forse 4-5 volte’, perché io ti assicuro, cara Caterina, che non ho mai visto tanti amici di Ornella Vanoni quanto in questi giorni". Un commento che non ha lasciato indifferente la conduttrice, e che ha subito generato una piccola reazione: "Ti sento un po’ critico eh, Angelo". Perrone ha insistito: "Ma sì ma non è possibile, sono tutti amici di Ornella Vanoni", puntando il dito su quel meccanismo che spesso accompagna i grandi addii pubblici. Caterina Balivo ha provato a riportare il discorso su un terreno più morbido, ricordando come Ornella fosse una persona capace di lasciare il segno anche in un incontro rapido. "La verità è che Ornella poi ogni volta che magari faceva degli incontri lasciava il segno… poi da qua a dire che sono amici chiaramente cambia". Ma l’onda delle osservazioni di Perrone non si era ancora esaurita.
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Entra nel canale WhatsAppLa storica rivalità con Mina, la canzone rubata e lo zampino di Malgioglio
Quando la conduttrice ha introdotto un tema da sempre avvolto da un alone quasi mitologico, la presunta rivalità con Mina, il discorso ha cambiato ritmo. "Si, ma questo fatto di dire sempre ‘Tutte buone, tutte care, non si odiavano’, invece si rubavano i brani", ha detto Perrone, sorprendendo ancora lo studio. Alla domanda incredula di Balivo: "Ma come si rubavano i brani?", Perrone ha confermato senza esitazioni: "Certo, certo". E da lì è arrivata la storia dietro L’appuntamento: "Fu inciso in un primo momento da Mina in lingua originale, in portoghese, perché il brano è scritto da Roberto Carlos, che è un grande cantautore brasiliano che ha scritto anche Testarda io con Malgioglio, cantata da Iva Zanicchi. Poi in sala di incisione all’Ariston per una vecchia etichetta discografica, Malgioglio incontra Ornella e sente che aveva fatto la versione italiana de l’Appuntamento, e le dice ‘Ma guarda che l’ha incisa già Mina’, a Vanoni prende un colpo e dopodiché verifica e scopre che mancava poco che Mina non ne facesse anche una versione italiana…", un episodio che la Balivo ha chiuso con un sorriso divertito: "Tutto questo per colpa di Malgioglio che non si è fatto fatti suoi". E Perrone divertito ha ribattuto: "Eh si, per colpa di Malgioglio".
