Gianna Orrù gelida in diretta con la figlia Valeria Marini: "Ha ragione Fiorello a prenderla in giro"
Tra ironia pungente, ferite ancora aperte e un rapporto madre-figlia che prova a ricomporsi, le parole di Gianna Orrù a La Volta Buona su Valeria Marini assumono un certo peso.

Le dichiarazioni di Gianna Orrù, rilasciate nel salotto de La Volta Buona, hanno attirato l’attenzione non solo per il tono diretto e privo di filtri verso la figlia Valeria Marini, ma anche per alcune ironie televisive sulle sue performance canore.
La satira di Fiorello e le performance canore di Valeria Marini
Tutto comincia con un servizio mandato in onda dalla padrona di casa Caterina Balivo, sull’ironia di Fiorello verso le esibizioni canore di Valeria Marini in un segmento radiofonico all’interno de La pennicanza. In particolare, a far discutere è stata la sua "ricostruzione" della versione di Brava di Mina interpretata dalla showgirl: "Sentite la versione di ‘Brava’ di Mina cantata da Valeria Marini… Pensate, quando Mina ha sentito questa versione di Valeria Marini si è rotolata nel letto. Mina non esce mai da Lugano ma quando ha sentito questa versione si è messa in viaggio verso Roma. ‘Che vieni a fare?’, le ho chiesto. ‘Io sono contro la violenza ma questa volta farò un’eccezione'". Non meno pungente il commento successivo, accompagnato dall’audio della versione di Bambola cantata da Valeria Marini a Domenica In, concluso con l’annuncio lapidario: "Signorì, la bambola è morta!". Il giudizio netto di una madre Seduta in studio a La Volta Buona, Gianna Orrù ha ascoltato le clip e non ha cercato di difendere la figlia a prescindere. Anzi, il suo commento è stato diretto e senza sconti: "Ha ragione Fiorello a prendere in giro Valeria. Ma perché si mette a cantare? Vada a lezione, si studia e si impara a cantare, come tutte le cose".
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Entra nel canale WhatsAppGianna Orrù, il racconto di una ferita personale a La Volta Buona
Nel corso della stessa ospitata, Gianna Orrù ha anche parlato di un tema che l’ha segnata profondamente: la truffa subita per oltre 350 mila euro. Un’esperienza che ha inciso sul suo stato d’animo e, di riflesso, anche sui rapporti familiari. La donna ha voluto chiarire come il periodo di distanza dalla figlia sia stato raccontato in modo eccessivo: "Non è vero, è durato tutto molto meno! E’ lei che fa le tragedie, non ci siamo sentite perchè non mi andava di farlo con nessuno, non era per lei, era per la questione della truffa".
Intanto, sul fronte giudiziario, la sensazione resta amara: "Ho ottenuto giustizia? Insomma, va in prescrizione! I soldi difficilmente si vedranno, in carcere non ci va…". A questo si aggiunge il procedimento per calunnia aggravata, che la Orrù vive come una nuova ferita: "Il mio avvocato ha trovato dei video dove si dicono cose assurde: che sono alcolista, omofoba, che litigo con tutti… In un’intervista disse addirittura di avere delle mie foto nuda". Nonostante tutto, il rapporto con Valeria Marini sembra aver trovato un punto di equilibrio. È stata proprio Gianna Orrù a raccontare di aver fatto lei il primo passo: "L’ho chiamata io? E’ vero, lei non se l’aspettava, ripeteva ‘mamma, mamma…’. Lei ci tiene molto a questo rapporto tra madre e figlia, forse anche più di me".
