La Volta buona, scivolone di Peppone: urla in diretta contro un tecnico. Caterina Balivo reagisce così
Una puntata movimentata che ha visto a La volta buona, nello stesso pomeriggio, prima l’imprevisto tecnico che ha fatto perdere la pazienza a Peppone e poi il durissimo intervento di Rossella Erra.

La diretta di La Volta Buona ha regalato due momenti ricchi di tensione e sorpresa: da una parte l’arrabbiatura improvvisa di Gabriele "Peppone" Calabrese durante un collegamento, dall’altra la testimonianza forte e dolorosa di Rossella Erra, che in studio ha denunciato con precisione i commenti violenti ricevuti online dopo il suo tesoretto assegnato a Ballando con le stelle.
La volta buona: la sfuriata di Peppone durante il collegamento
Il collegamento con Peppone era dedicato alla presentazione di prodotti tipici italiani. Un problema tecnico ha però interrotto l’audio, creando un evidente disagio. Senza ricevere il ritorno dallo studio, e mentre in studio si discuteva di altro, Peppone si è innervosito e si è rivolto alla troupe con tono irritato, mimando con la bocca un "‘Tacci tua" in un breve scambio che il pubblico ha colto chiaramente. Subito dopo, ha scelto di proseguire comunque il collegamento, esaminando ciò che aveva davanti e portando avanti la presentazione dei prodotti. Caterina Balivo, in studio, ha successivamente smorzato i toni chiedendogli con un sorriso: "Ma con chi ti sei arrabbiato prima? Ti abbiamo visto". Peppone ha risposto ironizzando: "Non sentivo nulla, hanno cercato di sabotarti e quindi per questo mi sono arrabbiato". La conduttrice ha chiuso la parentesi: "Stai tranquillo che sei stato comunque bravissimo, poi ti rivedi su RaiPlay così vedi anche tu come sei stato bravo!".
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Entra nel canale WhatsAppIl caso Rossella Erra e gli insulti dopo Ballando con le stelle
Il secondo momento forte della puntata riguarda Rossella Erra, coinvolta nei commenti seguiti alla sua decisione di assegnare il tesoretto alla Signora Coriandoli, scelta che aveva escluso Nancy Brilli dallo spareggio. Dopo la messa in onda di uno spezzone in cui la Brilli esprimeva il suo disappunto, Erra ha preso la parola in studio mostrando alcuni dei messaggi ricevuti: "Non vi ho potuto portare i commenti veri, cioè vi ho portato quelli più puliti, adesso ve li leggo: ‘Questa è una persona orribile, questa ci***ona che parla, questa ba***a che fa schifo, lei è inguardabile signora, le consiglio invece di sparare in televisione di cercare un bravo dietologo, lei ha lo sguardo della scr**a, lei è imbarazzante non poco'". La Balivo è intervenuta: "Questi sono quelli carini??". Erra ha proseguito: "Questi sono i carini, e continuano: ‘La tua capacità di giudicare è inversamente proporzionale alla tua mole, sei una v**ca’. Per quanto riguarda questo ultimo voglio dire in particolare, scusate, voglio ricordare un commento particolare che ricordo a memoria: ‘Sostituiamo il giorno dell’ammazza alla v**ca, così ammazziamo Rossella Erra che è una v**ca e dice solo st***zate'". Ha poi aggiunto: "Ora posso aggiungere una cosa? Sul mio fisico divertitevi, dite quello che volete, ma quando mi venite a dire ‘Che ti possa venire un infarto fulminante, così non potrai dare più il tuo tesoretto del cuore’, vi voglio dire che mio padre è morto con un infarto fulminante, quindi io non lo augurerei a nessuno. E quando mi venite a dire ‘Che ti venga un tumore ai polmoni, così non potrai più parlare’, mia mamma è morta con un tumore ai polmoni e quindi, ricordatevi, Ballando con le stelle è solo uno show, e il tesoretto è opinabile, è un tesoretto di cuore, è un tesoretto dato con affetto, è un gioco e voi non vincete niente, si vince una coppa di 15 chili che è pesantissima, ma voi vivete la vita e accanitevi per le cose della vita e non sulle persone". Caterina Balivo ha commentato con decisione: "A mio avviso i social sono una realtà, e le persone vanno denunciate pubblicamente. Io accanto a quello che hanno scritto, io Caterina metterei anche il nickname, perché se tu scrivi e io ti leggo, così come stai scrivendo a Rossella Erra io voglio sapere tu chi sei. La privacy sì, anche in tv non si può dire chi ha scritto cosa per la privacy. Però quando tu scrivi e insulti, dov’è la privacy? La verità è che ci sono anche tantissimi giornalisti che buttano fango e aiutano a buttare fango, è un gioco che va avanti da tempo".
