Sanremo 2026, la parole da brividi di Raf e la gaffe di Caterina Balivo col figlio di Peppino di Capri : "Schifo"
Tra una gaffe in diretta, una dedica che ha commosso l’Ariston e le parole amare della vedova di Tony Dallara, La Volta Buona ha infiammato il pomeriggio Rai.

Nel pomeriggio televisivo di La volta buona è successo davvero di tutto, tra scivoloni imprevisti e dichiarazioni cariche di emozione che hanno riportato al centro il Festival e i suoi protagonisti.
La Volta Buona, la gaffe di Caterina Balivo e le risate in studio
La puntata si è aperta con un momento destinato a rimanere impresso. Caterina Balivo, presentando il tema del giorno dedicato ai "figli di", ha accolto tra gli ospiti Edoardo Faiella, figlio di Peppino Di Capri. Nel dargli il benvenuto, però, è incappata in uno lapsus che ha immediatamente spiazzato lo studio: "Benvenuto a Edoardo Paiella, il figlio di Peppino Di Capri, grazie di essere qui…Lui che è sempre molto ‘schifo‘". Si è creato un attimo di gelo, trasformato subito dopo in risate. La stessa Balivo, accortasi dell’errore, ha provato a correggersi: "Schivo…", ma non è riuscita a trattenere le risate. Il sorriso dell’ospite ha contribuito ad alleggerire la situazione, mentre Pino Insegno ha ironizzato: "Lei non è la vera Balivo! Ci siete cascati eh? Adesso arriva la vera Balivo, si è vestita pure uguale". Dopo essersi alzata, ha ripresentato l’ospite: "Ciao Edoardo ben arrivato tu che sei sempre molto schivo…Grazie di essere qui…Andava bene?".
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Entra nel canale WhatsAppLa dedica di Raf dopo Sanremo e le parole della figlia
Il tono è cambiato quando si è tornati a parlare del Festival di Sanremo 2026 e dell’esibizione di Raf con il brano Ora e per sempre, dedicato alla moglie Gabriella Labate. A raccontare il dietro le quinte è stata la figlia Bianca Riefoli, presente in studio: "Sembrava che il teatro dell’Ariston fosse vuoto e che ci fossero solo mamma e papà", ha detto, descrivendo un momento che ha emozionato il pubblico. E ancora più intenso è stato il ringraziamento finale dell’artista: "È stata la mia ispirazione per questo brano"."Mi fanno morire perché sembrano dei sedicenni innamorati, sono sposati da 30 anni. Il nostro legame di famiglia è sempre stato fortissimo, ma la chimica che c’è tra loro due dopo tutti questi anni è inspiegabile". Bianca ha poi confessato la propria emozione nel prendere parte alla performance come ballerina: "Io ero davvero emozionata, stavo tremando ma papà mi ha detto di divertirmi e mi sono sciolta".
Sanremo: l’amarezza della vedova di Tony Dallara
Spazio poi al capitolo più delicato, quello legato agli omaggi del Festival agli artisti scomparsi. In studio era presente la vedova di Tony Dallara e si è tornati sulla clip lanciata all’Ariston: "A Sanremo sono stati omaggiati anche gli artisti scomparsi durante questo ultimo anno…Adesso li rivediamo…". Tra i nomi citati anche quello del cantante, ma la moglie non ha nascosto la propria delusione: "Ricordo? Secondo me è stato solo nominato, non c’è stato nessun ricordo di Tony". Poi continua: "Non ho nulla da dire. Va bene così, va benissimo così", ma il disappunto è apparso evidente. A intervenire è stato ancora Pino Insegno, che ha condiviso un ricordo personale: "Ci ho lavorato un anno a Domenica In e eravamo diventati ottimi amici. Lui sembrava avesse 20 anni, l’ho sempre chiamato, ma ultimamente non stava bene. Io spingerei su una cosa, ricordare le persone che hanno fatto grande questo Paese. Ogni giorno lo dedicherei a un artista".
