Sanremo 2026, i direttori d'orchestra pazzi di Belen: "Molto musicale", Marco Carta: "Canta meglio di chi usa l'autotune"
Il racconto dei direttori d’orchestra collegati da Sanremo accende il dibattito e regala uno spaccato autentico del Festival visto da chi lo vive dal podio.

La puntata odierna di La Volta Buona ha scelto di guardare il Festival di Sanremo da una prospettiva meno battuta, quella dei direttori d’orchestra, , dando spazio a collegamenti con tanti aneddoti, ironia e riflessioni, in vista dell’imminente inizio della gara.
I primi collegamenti da Sanremo 2026 con i direttori d’orchestra
Nel corso della trasmissione, con Donatella Rettore, Marco Carta e Guillermo Mariotto in studio, l’attenzione si è spostata più volte su Sanremo grazie ai collegamenti con i maestri d’orchestra Enzo Campagnoli e Pinuccio Pirazzoli. Si parte proprio da Pirazzoli, incalzato dall’inviato con una domanda che apre immediatamente al sorriso: "Maestro, primo festival lei nel 74?". La risposta arriva pronta e ironica: "Sì, nel 74 ero giovane, avevo appena fatto la comunione e vinceva Iva Zanicchi". Quando l’inviato chiede: "L’opening sarà pazzesco martedì?", Pirazzoli entra più nel dettaglio del suo lavoro: "L’opening è una cosa che tutti gli anni faccio, con Carlo lo sto facendo e quest’anno, ed è dedicato a qualcuno. Si esatto, poi dovrò dirigere Laura Pausini, ed è un onore per me, perché? Perché Laura Pausini è un po’ di famiglia. Paolo Carta, suo marito, è considerato da me mio figlio, perché ha vissuto ed è cresciuto con me tanti tanti anni fa. E quindi sai, siamo un po’ parenti".
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppLa volta buona e le preferenze di Donatella Rettore
La conversazione si sposta poi in studio, quando la conduttrice chiede direttamente a Donatella Rettore: "Rettore per chi tifi quest’anno?". La risposta è netta e articolata: "Allora posso dirlo? Ecco io tifo per Dito [Ditonellapiaga N.B.]. Tifo per Dito perché ha una canzone molto interessante dove lei si espone dicendo che le danno fastidio tante cose che sono consuete. E poi l’altro che ti tifo è Raff, perché io sono sempre stata una fan di Raf, è un artista puro".
Campagnoli e le prove delle cover, tanti complimenti per Belen
Il collegamento con Enzo Campagnoli entra invece nel vivo delle prove. L’inviato introduce così: "Allora Cate, il maestro ha tre chicche, Partiamo dalla fine, c’è stata adesso la prova di Dargen d’Amico con Pupo per Su Di Noi. Com’è andata?". Campagnoli risponde senza esitazioni: "È andata benissimo, non lo scopriamo oggi ma è un artista straordinario. Dargen avrà tanto da dire in questo Festival. Se quella di Su Di Noi sarà una rilettura? È da scoprire, Su Di Noi è veramente una composizione particolare". Il maestro prosegue raccontando anche degli altri artisti che dirige: "Si dirigo anche Elettra Lamborghini, devo dire che tutti i miei tre artisti hanno tutti e tre una hit pazzesca, molto radiofonica che si farà sentire". Poi arriva il passaggio più discusso, quando si parla della cover di Samurai Jay con Belen. Alla domanda sul giudizio espresso da Melozzi, Campagnoli risponde con sicurezza: "Belen è un’artista molto musicale, sta sul pezzo, ha un bellissimo timing e ha un bel sentimento. La verità è che è la donna del sud dell’America e quindi ha la nostra radice". L’ironia in studio a La volta buona
La Balivo chiarisce subito le risate in sottofondo dopo il commento del maestro: "È Mariotto che ride, io sento. Il maestro ha detto ‘Musicale’ e Rettore ha ribadito ‘Molto musicale’". Mariotto si difende: "No, no, la Rettore ha un modo di essere ironica e di essere proprio perfida in una maniera così sottile, così bella che mi appartiene". Da lì il discorso scivola su Ballando con le stelle, fino alla chiosa elegante di Marco Carta: "Lei è molto musicale, perché lei ha già cantato. Lei canta senza sostegno di autotune meglio di persone che lo usano correttamente".
