Balivo ‘tagliata’ dalla Rai, ma a La Volta Buona c’è tempo per la rivelazione della sorella di Fiorello: "Ero sua autrice, ma non lo dicemmo"

La puntata di oggi ha lasciato spazio allo Speciale Tg1 dedicato ai 25 anni dagli attentati dell'11 settembre, ma prima dell'interruzione Caterina Balivo ha ripercorso la tv di quegli anni.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

La programmazione pomeridiana di Rai 1 ha subito una variazione nella giornata di oggi, venerdì 11 settembre, con La Volta Buona andata in onda in una versione decisamente più breve rispetto al consueto. Tra gli ospiti di Caterina Balivo c’era anche Catena Fiorello, ma il pubblico ha dovuto salutare la conduttrice già dopo poco più di mezz’ora, visto lo spazio lasciato dalla rete allo speciale dedicato a una delle ricorrenze più drammatiche della storia contemporanea, l’incidente delle torri gemelle. La puntata, però, non si è limitata a essere una semplice versione ridotta del programma. Il filo conduttore scelto da Caterina Balivo è stato infatti quello di tornare con la memoria alla televisione e al mondo di 25 anni fa, prima che gli attentati dell’11 settembre 2001 cambiassero profondamente la quotidianità di milioni di persone. Ed è proprio in questo viaggio nel passato che è entrata anche la storia televisiva di Fiorello.

La Volta Buona: il ricordo della consacrazione di Fiorello

Tra i momenti ricordati da Balivo c’è stata la consacrazione di Rosario Fiorello come grande showman, arrivata anche attraverso programmi che hanno segnato la televisione italiana di quegli anni. La conduttrice ha quindi coinvolto direttamente Catena Fiorello, presente in studio, chiedendole quanto fosse stata vicina a quella fase della carriera del fratello: "25 anni fa c’era un po’ la consacrazione di Fiorello, approfitto perché qui c’è Catena. Arriva un programma come Stasera pago io che diventa fortissimo, Come dici? Tu c’eri?". Una domanda alla quale Catena ha risposto con una rivelazione particolarmente interessante, spiegando di aver fatto parte della squadra che lavorava al programma, pur senza comparire ufficialmente tra gli autori: "Io c’ero nella squadra degli autori anche senza aver firmato", ha raccontato. A quel punto Balivo, incuriosita, ha voluto capire il motivo di quella scelta: "Perché non hai firmato?".

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La rivelazione in diretta di Catena Fiorello

La spiegazione di Catena Fiorello riguardava una decisione presa insieme al fratello Rosario e nata, almeno in parte, dal timore che la sua presenza potesse essere interpretata come un vantaggio legato al cognome: "Perché fu una scelta mia e di Rosario nel salotto di casa sua, sempre per quel discorso che dice ‘ah beh sì, è la sorella…'". La scrittrice ha poi aggiunto un particolare ancora più curioso sul suo contributo a Stasera pago io: "Eh sì ma allora io ero meno determinata di oggi, nel senso che ci siamo fatti questo scrupolo, per cui io lavorai tra virgolette gratis in quel programma, quindi ho apportato il mio… Per esempio quel titolo sai com’è nato? ‘Stasera pago io?’". La curiosità di Balivo è stata però momentaneamente rimandata, perché la conduttrice ha scelto di mandare in onda un servizio dedicato al programma: "Me lo dici dopo averlo visto però". Il dettaglio più curioso è che, una volta terminato il servizio, Caterina Balivo non è più tornata sulla domanda, lasciando così senza ulteriore approfondimento il retroscena raccontato da Catena Fiorello sulla nascita di uno dei titoli più riconoscibili della carriera del fratello.


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