La Vita In Diretta, lite furiosa tra Riccardo Rossi e Luisella Costamagna: “Rompi come sempre, non ci vengo più”

Un battibecco nato da una battuta sul telefono si trasforma in uno scambio teso, tra frecciate, nomi storpiati e un riferimento al passato che non passa inosservato.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Nel pomeriggio di venerdì 17 aprile, nello studio de La Vita in Diretta, l’atmosfera si è improvvisamente fatta più elettrica del previsto. Quello che doveva essere un momento di discussione su un fenomeno ormai diffusissimo, la dipendenza da smartphone, si è trasformato in uno scambio acceso tra Riccardo Rossi e Luisella Costamagna, lasciando per qualche istante lo studio sospeso tra imbarazzo e incredulità.

La lite tra Riccardo Rossi e Luisella Costamagna a La vita in diretta

Il tema del giorno era il cosiddetto phubbing, termine che nasce dall’unione delle parole inglesi phone e snubbing e che indica l’abitudine di ignorare chi ci sta parlando per controllare notifiche, chat o messaggi. Una questione attuale, trattata nella parte finale della trasmissione, quella solitamente più leggera, ma capace stavolta di innescare qualcosa di diverso.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Alla domanda su quante volte sia capitato di sentirsi ignorati per colpa di un telefono, Rossi risponde senza esitazione: "Troppe! Infatti, se capita uno si alza e se ne va". Un’affermazione netta, quasi istintiva. Ma subito dopo arriva l’osservazione di Costamagna, che fa notare come il collega avesse il cellulare con sé in studio, aggiungendo: "Intanto lui si vergogna e ha tolto il suo cellulare dal tavolo. Io l’ho lasciato nei camerini e non l’ho portato".

A quel punto Rossi si alza, si avvicina al conduttore e mostra il display del telefono, spiegando che è impostato in modalità aereo e che lo utilizza soltanto come calcolatrice: "C’è la calcolatrice. Ecco, visto che tu rompi come sempre… tu rompi e non ci vengo più. Guardate il mio telefono, è impostato su aereo". Il tono è serio e per qualche secondo lo studio resta in silenzio.

Le frecciate e il passato evocato

L’episodio non si chiude lì. Costamagna rilancia: "Ma allora cosa te lo porti a fare se non lo puoi usare? Alberto Matano è buono, ma io quando faccio la conduttrice lo requisisco agli ospiti come fossi una maestra". Rossi, visibilmente spazientito, replica a mezza voce: "Ma guarda questa qui. Ogni volta deve fare le pulci, capito? Lo fa ogni volta!". Poi arriva la frase che cambia definitivamente il tono del confronto. Storpiando il nome della collega, dice: "Vengo sempre attaccato da Lionella… vabbè ci siamo capiti. Vai, forza. Una volta eravamo amici al Maurizio Costanzo Show, poi è tutto finito". Un riferimento che suona come qualcosa di irrisolto. Il conduttore prova a stemperare con un: "Dai, questo dissing non va bene", accennando una risata che alleggerisce solo in parte la tensione. Intanto gli altri ospiti al tavolo assistono senza intervenire, forse inizialmente convinti che si trattasse di uno scambio ironico, ma costretti a ricredersi di fronte alla piega presa dalla conversazione.


Potrebbe interessarti anche