La Ruota della Fortuna non si ferma: Gerry Scotti scalza Max Giusti e Canale 5 cambia strategia per l'estate

Dopo ascolti superiori alle aspettative, il quiz di Scotti resta in onda anche nei mesi più caldi: una scelta insolita che potrebbe cambiare gli equilibri del preserale.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

L’estate televisiva è da sempre il periodo delle sostituzioni, delle repliche e degli esperimenti pensati per traghettare il pubblico verso la nuova stagione autunnale. Quest’anno, però, Canale 5 sembra aver deciso di percorrere una strada diversa, scegliendo la continuità anziché il consueto avvicendamento tra format. Una decisione che colpisce La Ruota della Fortuna, protagonista di una stagione particolarmente positiva.

La Ruota della Fortuna pronta alla conferma in estate, scalzato Max Giusti

Per settimane si era parlato della possibilità che il quiz lasciasse spazio a un altro programma durante i mesi estivi, come spesso accade nella programmazione delle reti generaliste. I listini pubblicitari hanno però chiarito il quadro: La Ruota della Fortuna proseguirà la propria corsa anche durante luglio e agosto, senza alcuna interruzione. Si tratta di una scelta significativa, soprattutto perché rompe una tradizione consolidata. In passato, infatti, l’estate era considerata una fase nella quale alleggerire gli investimenti e sperimentare nuove formule. Stavolta, invece, Mediaset ha preferito puntare sulla certezza rappresentata da un programma che ha saputo conquistare il pubblico giorno dopo giorno.

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Fino a poche settimane fa, l’ipotesi più accreditata prevedeva una sorta di passaggio di consegne estivo. Nei piani iniziali, infatti, sarebbe dovuto tornare The Wall, il game show affidato a Max Giusti, chiamato a presidiare la fascia del preserale durante i mesi più caldi dell’anno. Una soluzione che avrebbe consentito a La Ruota della Fortuna di prendersi una pausa prima della nuova stagione. Gli ascolti particolarmente solidi hanno convinto Mediaset a rinunciare alla rotazione prevista e a confermare il programma anche per luglio e agosto, congelando di fatto il ritorno estivo di The Wall.

Gli ascolti dello show di Gerry Scotti che hanno convinto Mediaset

Alla base della decisione ci sarebbero risultati particolarmente solidi. Il quiz condotto da Gerry Scotti, affiancato da Samira Lui, ha mostrato una notevole capacità di attrarre spettatori in una fascia sempre più competitiva. Le medie registrate nel corso della settimana hanno spesso sfiorato i 4 milioni di telespettatori, accompagnate da quote di share molto elevate. Ancora più rilevanti i risultati del sabato, quando il programma è riuscito a raggiungere percentuali particolarmente importanti, oltre al 26%. Proprio per questo motivo, la produzione avrebbe già predisposto nuove puntate inedite, evitando il ricorso a repliche e garantendo contenuti freschi anche durante il periodo estivo.

La sfida di Mediaset a Rai 1 per il preserale

La scelta di mantenere in onda La Ruota della Fortuna sembra avere anche una valenza strategica. Nelle prossime settimane, infatti, il pubblico di Rai 1 assisterà al consueto cambio di programmazione che porterà alla conclusione della stagione di Affari Tuoi. Successivamente arriverà la versione estiva de L’Eredità, guidata da Marco Liorni. Un passaggio che potrebbe modificare alcune abitudini degli spettatori e che Canale 5 proverà a sfruttare mantenendo in campo un prodotto già conosciuto e perfettamente rodato. L’obiettivo appare chiaro: presidiare il preserale senza interruzioni e cercare di intercettare quella parte di pubblico che potrebbe essere alla ricerca di un’alternativa durante il cambio di guardia sulla rete concorrente.

Il rischio della lunga esposizione

Non mancano però gli interrogativi. Tenere lo stesso programma in onda per dodici mesi consecutivi comporta anche qualche rischio. Il principale riguarda la possibile saturazione del pubblico, che potrebbe mostrare segnali di stanchezza dopo una presenza così continuativa nel palinsesto. Per il momento, però, i numeri sembrano dare ragione a Mediaset. Saranno gli ascolti delle prossime settimane a stabilire se la scelta della continuità si rivelerà vincente fino in fondo oppure se, con il passare dei mesi, emergerà l’esigenza di rinnovare l’offerta.


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