La Mummia, il film è un incubo reale: "Nato dal grande dolore per una morte vera"

La Mummia, il film horror diretto da Lee Cronin, nasconde un retroscena straziante e riguarda un grave lutto che ha colpito proprio il regista

La Mummia, retroscena shock sul film di Lee Cronin: "Nasce dopo un vero e grave lutto"

Prima di uscire nei cinema, il nuovo film La Mummia, diretto da Lee Cronin, è finito al centro di molte discussioni. Su internet giravano voci di ogni tipo: si diceva che il titolo fosse stato cambiato perché il film era venuto male o che ci fossero problemi sul set. C’è stata persino una mezza confusione quando la Universal ha annunciato un altro progetto con protagonisti cult degli anni ’90 (Brendan Fraser e Rachel Weisz). Lee Cronin, però, non l’ha presa benissimo.

La Mummia, il regista risponde alle polemiche sul film e svela un retroscena scioccante

In un’intervista a IndieWire, ha spiegato che molte di quelle voci erano "sciocchezze senza fondamento", chiarendo come spesso i film usino titoli in codice solo per protezione, non perché ci siano problemi. Ha persino raccontato un aneddoto divertente: una volta il suo produttore, James Wan, si è allontanato un attimo per andare in bagno durante una proiezione e subito online è spuntata la notizia che "James Wan aveva abbandonato il progetto".

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Invece di rispondere alle polemiche, il regista ha preferito far parlare il suo lavoro, che racconta una storia horror in chiave moderna e originale. Il regista ha parlato di un film molto cupo ed intimo, ma la cosa più sorprendente è che la pellicola nasce da un dolore vero. Lee Cronin ha infatti perso sua madre proprio il giorno in cui finiva di girare il suo film precedente, La Casa – Il Risveglio del Male e per lungo tempo ha portato questo grande dolore sulle spalle, utilizzando proprio il cinema per ‘guarirsi’.

Dettagli macabri e ‘veri’ ne La Mummia: la rivelazione di Lee Cronin

Per lui, raccontare una storia su qualcuno che "torna dal regno dei morti" è stato un modo per elaborare il lutto. Ma non è tutto: ha inserito nel film anche dettagli un po’ macabri legati al funerale di sua madre, come una strana telefonata fatta dal fratello per ricordarsi della dentiera della donna. Molte scene inquietanti legate ai denti che si vedono nel film sono proprio un omaggio (un po’ estremo) alla sua mamma. Particolari che inevitabilmente rendono ancora più cupa e scioccante la narrrazione del film che, ricordiamo, esce nelle sale venerdì 17 aprile.


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