La Mummia, il film cult degli anni 2000 è pronto a tornare (due volte): dall’horror claustrofobico al quarto capitolo con Brendan Fraser

Il franchise si allarga ancora: Brendan Fraser, la caduta, l'Oscar e il quarto capitolo della saga: tutto quello che c'è da sapere sul futuro de La Mummia.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

La morte che torna, il passato che reclama il presente, l’antico che irrompe nel moderno. Di cosa parliamo? Ovviamente de La Mummia, il franchise cinematografico che da decenni continua a conquistare gli amanti del genere. Dalle sale buie degli anni Trenta, quando Boris Karloff con i suoi bendaggi inaugurò il mito per la Universal, passando per l’iconica trilogia che diede la grande notorietà a Brendan Fraser, fino alle produzioni ultra-contemporanee che arriveranno molto presto, La Mummia ha attraversato quasi un secolo di cinema reinventandosi senza sosta. È proprio il caso di dirlo: ogni volta che qualcuno dichiara la morte definitiva della mummia, lei si alza dalla sabbia e torna a camminare. E anche questa volta non sarà da meno: scopriamo di più.

La Mummia, Brendan Fraser tra successo, caduta e rinascita

Per capire il significato culturale del franchise bisogna fare un passo indietro fino al 1999, quando il regista Stephen Sommers riportò La Mummia sul grande schermo con un’operazione coraggiosissima: trasformare un horror classico in un blockbuster d’avventura, con ritmo da montagne russe, ironia scoppiettante e un protagonista capace di tenere insieme muscoli e autoironia. Quel protagonista era Brendan Fraser, che proprio grazie a questo film divenne immediatamente uno dei personaggi più amati degli anni Novanta.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

La pellicola del 1999 e il sequel del 2001, La Mummia – Il ritorno, ottennero grandi successi al botteghino: il primo film incassò oltre 416 milioni di dollari in tutto il mondo, e il sequel superò i 400 milioni. Nel 2008 arrivò poi il terzo capitolo, La Mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone, ambientato in Cina e con Jet Li nel ruolo del villain. Il film incassò meno dei predecessori e segnò, nei fatti, la fine di un’era. Fu proprio da quel momento che anche la carriera di Fraser iniziò a vacillare. Per via dei continui stunt eseguiti personalmente, Fraser fu costretto a sottoporsi a diverse operazioni e nel 2009 arrivò anche un intervento alle corde vocali. A tutto questo si aggiunsero un divorzio, problemi personali e le conseguenze psicologiche di molestie subite.

Per fortuna, nel 2021 il grande regista Darren Aronofsky lo scritturò come interprete principale di The Whale. Il film fu accolto con una standing ovation di pubblico e critica che commosse Fraser fino alle lacrime, e si aggiudicò il Critics’ Choice Award, lo Screen Actors Guild Award e il Premio Oscar come miglior attore protagonista. Una vera e propria rinascita che ci porta ad oggi, e al prossimo grande progetto che vedrà di nuovo Fraser come protagonista.

La Mummia, due nuovi film e il grande ritorno di Brendan Fraser

Ebbene sì, il franchise La Mummia sta per allargarsi di nuovo con due imperdibili film. Il primo, diretto da Lee Cronin e in uscita nelle sale italiane il prossimo 16 aprile 2026, sarà un vero e proprio horror psicologico, claustrofobico e disturbante. La trama racconterà la storia di una coppia sposata la cui giovane figlia scompare nel deserto senza lasciare traccia. Otto anni dopo, la famiglia viene sconvolta dal suo improvviso ritorno: ma quello che dovrebbe essere un ricongiungimento gioioso si trasforma rapidamente in un incubo a occhi aperti.

Il secondo progetto, nonché quello più atteso, riguarda invece La mummia 4, ovvero il quarto capitolo della nota trilogia che approderà nelle sale nel maggio 2028. Ancora una volta, Brendan Fraser e Rachel Weisz riprenderanno i ruoli dell’avventuriero Rick O’Connell e dell’egittologa Evelyn O’Connell, e il nuovo film seguirà gli eventi dei primi due capitoli, ignorando invece le vicende della terza pellicola del 2008. Un ritorno veramente imperdibile.


Potrebbe interessarti anche