La legge di Lidia Poët, ovazione per Matilda De Angelis ma il web va all’attacco di Rai 1: "Basta con questa presa in giro”
Ieri martedì 1° settembre 2026 in prima serata su Rai 1 è andata in onda la prima puntata in chiaro della serie Netflix: la reazione dei social

La legge di Lidia Poët sbarca in prima serata e conquista (e divide) il pubblico. Ieri martedì 1° settembre 2026, infatti, su Rai 1 è andata in onda la prima puntata della serie targata Netflix, che ha ricevuto gli applausi del mondo social grazie anche e soprattutto all’interpretazione di Matilda De Angelis, ma non sono mancate alcune critiche. Scopriamo tutti i dettagli.
La legge di Lidia Poët, la prima puntata e l’arrivo della serie con Matilda De Angelis in chiaro
Dopo il successo ottenuto su Netflix La legge di Lidia Poët è approdata in chiaro su Rai 1, riportando sul piccolo schermo la storia della giovane donna che, nella Torino di fine Ottocento, sfida convenzioni e pregiudizi per affermarsi nel mondo della giustizia. Al centro della vicenda c’è Lidia Poët (la prima donna a entrare nell’Ordine degli avvocati in Italia), interpretata da Matilda De Angelis, protagonista di una serie che mescola indagini, crime, ironia e sentimenti con il tema dell’emancipazione femminile. La prima puntata ha raccolto soprattutto consensi tra trama, personaggi e interpretazioni, con Matilda De Angelis sugli scudi e protagonista di una vera e propria ovazione social. La sua Lidia, forte, ironica e determinata, continua dunque a conquistare il pubblico anche nella nuova dimensione televisiva Rai.
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Entra nel canale WhatsAppLe reazioni social: applausi alla fiction, ma orario e audio fanno infuriare
Sui social – come anticipato – l’arrivo de La legge di Lidia Poët in chiaro è stato accolto con grande entusiasmo. "Finalmente pagare il canone ha un senso", "Molto bella questa fiction, bravi interpreti (Matilda è stupenda!). La seguirò con molto piacere. Per non dimenticare mai quanta fatica abbiamo fatto noi donne, per essere quello che siamo ora!", "Matilda De Angelis è meravigliosa", "Una serie da vedere perché Matilda De Angelis è perfetta nel suo ruolo", "questo gioiellino di serie già vista due volte, perché non dovrei rivederlo", "Mi ha conquistata, aspetto la prossima puntata", "Veramente una bella serie! L’avvocata è fortissima!" si legge sul web. A rovinare l’entusiasmo, però, sono stati soprattutto due problemi. Il primo è il solito nodo degli orari: nonostante l’annuncio delle 21:30, diversi spettatori hanno lamentato l’attesa e il ‘classico’ slittamento della prima serata ben oltre l’orario dichiarato. "E meno male che dovevano iniziare prima! Anche quest’anno non cambia niente!", "Bellissimo lavoro! Peccato che non inizia alle 21.30! Basta con questa presa in giro! Non fa piacere a nessuno", "21:50 e non 21:30 come scrivete! Rai 1 dovete assolutamente fare iniziare la prima serata alle 20.30 o al massimo alle 21.00! Altrimenti addio per sempre", "Non dite alle 21:30 oramai la beffa è stata scoperta… inizia alle 22. Per me tv spenta", "Perché scrivete 21:30 se poi inizia alle 22! Magari iniziasse alle 21:30… Siete bugiardi", "Sono le 21:38 e c’è ancora L’Eredità, avete rotto le scatole con questi orari, non guarderò più niente in diretta", "Orario indecente". Altro problema invece l’audio, giudicato da molti spettatori poco chiaro o troppo variabile: "In alcuni momenti non capisco cosa dicono, parlano forse molto velocemente, alcune battute le perdo", "Difficile da seguire come la maggioranza delle serie attuali, perché l’audio è troppo variabile: si perdono battute intere… e poi l’audio esplode altissimo per musica o effetti vari", "Mi piace. Audio invece non buono", "Avevo deciso di urgentemente dall’otorino… invece i problemi di audio ci sono stati per tutti", "Audio pessimo, ma pessimo davvero", "I dialoghi sono poco comprensibili.", "L’audio lo sento pessimo. Non capisco nulla".