Valerio Mastandrea al centro di un caso di cronaca nera al cinema: la tragica storia vera che ha gelato l'Italia

L’attore romano torna sul set per "La città dei vivi": un viaggio ispirato alla storia vera di Luca Varani che ha segnato per sempre la Capitale

Roma sta facendo da cornice alle riprese, appena iniziate, di un film molto atteso e dal forte impatto emotivo: La città dei vivi. Tratto dall’omonimo libro di Nicola Lagioia, il progetto porta sul grande schermo la storia di Luca Varani, il ragazzo vittima di un terribile omicidio nella Capitale nel 2016, e lo fa con un volto molto amato dal pubblico italiano: Valerio Mastandrea.

Valerio Mastandrea protagonista del film La città dei vivi, che racconta la storia di Luca Varani

Il film mette insieme alcuni dei nomi più interessanti del nostro cinema, partendo dalla regia affidata ad Edoardo Gabbriellini, che dopo una carriera da attore (lo ricorderete in Ovosodo) si è affermato come un regista attento e coraggioso. Davanti alla macchina da presa, nel ruolo del protagonista, c’è invece Emanuele Maria Di Stefano, che interpreta Luca, affiancato da attori esperti come Mastandrea e Roberta Mattei.

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Alla sceneggiatura troviamo i fratelli D’Innocenzo, celebri per il loro stile crudo e diretto nel raccontare le difficoltà dei giovani d’oggi. L’obiettivo della pellicola non è la semplice ricostruzione del delitto. Si vuole invece dare spazio all’umanità di Luca: i suoi sogni, le sue fragilità e quella vita che stava ancora cercando di definire. Lo stesso Lagioia ha approvato il progetto, lodando la capacità del regista di trattare un tema così difficile con la giusta delicatezza.

Quando esce il film al cinema (e non solo)

Prodotto da Eagle Pictures e HBO Max, il film debutterà nelle sale questo autunno. Il film non resterà però chiuso nei cinema. È infatti già in programma un tour speciale nelle scuole e nelle università per trasformare la visione in un momento di dialogo e riflessione tra gli studenti su temi sociali e generazionali molto profondi.

Riguardo Nicola Lagioia, autore del romanzo da cui è tratto il film, ricordiamo che il suo libro d’esordio è stato Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoij senza risparmiare se stessi, un romanzo che mescola satira e riflessione letteraria. Il libro La Ferocia lo ha poi consacrato con la vittoria del Premio Strega. È una saga familiare dalle tinte noir, ambientata in una Puglia dominata dal mattone e dal potere, che indaga il lato oscuro del successo e dei legami di sangue.


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