La casa dalle finestre che ridono, l'horror che ha sconvolto il pubblico negli anni '80 torna al cinema ma con una grande novità
Il film di Pupi Avanti sta per tornare al cinema in una versione del tutto nuova e ancora più inquietante: ecco quando arriva nelle sale

Ci sono film che intrattengono ma non lasciano il segno, e altri che, al contrario, diventano immortali, anche se ci mettono un po’ a farlo. La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati fa decisamente parte della seconda categoria. Uscito nei cinema nel 1976, questo capolavoro del cinema horror italiano (cosiddetto "gotico padano") ha trovato la sua vera consacrazione negli anni ’80. È stato proprio in quel decennio che, grazie alle prime tv private, al boom delle videocassette e al passaparola tra appassionati, si è trasformato in un leggendario film di culto.
La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati torna al cinema: data e novità del film
La grande notizia per tutti gli amanti del genere horror è che da lunedì 13 luglio, il film torna finalmente nelle sale in una splendida versione restaurata in 4K, distribuita da CG Entertainment e Cat People. Per l’occasione, il ritorno sul grande schermo sarà anticipato da un’anteprima speciale a Roma, che vedrà la partecipazione straordinaria di Pupi e Antonio Avati: un momento imperdibile per celebrare uno dei film più inquietanti della nostra storia cinematografica.
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Entra nel canale WhatsAppQuello di Pupi Avati è un film che si distacca molto dalle mode dell’horror di quell’epoca, in cui si era abituati ai fiumi di sangue e agli effetti speciali di registi come Dario Argento o Lucio Fulci. Avati, invece, scelse di evitare mostri, effetti speciali clamorosi o violenza gratuita, puntando sull’effetto paura data da luoghi desolati e oscuri, lunghi silenzi, dalle chiese abbandonate e dalla nebbia che sembra voler nascondere i segreti più agghiaccianti.
La trama del film e come ha fatto a diventare un cult
La storia segue Stefano, un giovane restauratore che arriva in provincia per ripulire un antico affresco che mostra il martirio di San Sebastiano. Senza volerlo, il ragazzo si ritrova bloccato in un vortice di follia, superstizione e segreti che l’intera comunità locale cerca di proteggere a tutti i costi. Ancora oggi, il film colpisce dritto allo stomaco per la sua atmosfera soffocante, capace di mettere i brividi senza bisogno di usare i soliti colpi di scena del cinema moderno. E il fatto di poterlo oggi vedere o rivedere in versione 4K, e dunque con una definizione spettacolare, renderà di certo l’esperienza ancor più inquietante oltre che godibile.
Al tempo, a far scoprire il film è stato un passaparola fatto di VHS registrate dalla tv e scambiate tra ragazzi, dopo aver scoperto il film quasi per caso, sintonizzandosi davanti al piccolo schermo in piena notte. Questo ha fatto sì che La casa dalle finestre che ridono diventasse un vero e proprio cult anni dopo la sua uscita al cinema.