L'enigmatico Michael Jackson al centro della scena tra segreti e controversie (ma non c'entrano Netflix e i cinema)

La vita, i successi e le ombre del Re del Pop in una produzione Fremantle in arrivo in tv: The Michael Jackson Story

Marco Lucio Papaleo

Marco Lucio Papaleo

Content Editor

Per vivere (in ogni senso) scrivo e descrivo: mi interessa molto il contenuto, ma spesso resto affascinato dall'utilizzo del contenitore. Amo Tetris e le narrazioni interattive.

L'enigmatico Michael Jackson al centro della scena ancora una volta (ma non c'entrano Netflix e i cinema)
IPA

La vita e la carriera di Michael Jackson tornano a far parlare fan e pubblico generalista: mercoledì 27 maggio, alle 21:15 su Sky Documentaries e alle 23:20 su Sky Cinema Stories, debuttano i primi due episodi di The Michael Jackson Story. La docuserie, divisa in quattro parti complessive, si concluderà il mercoledì successivo, 3 giugno, e sarà disponibile anche in streaming su NOW e on demand. Prodotta da 72 Films per il gruppo Fremantle, la serie è stata diretta da Sophie Fuller, già nota per House of Kardashian, ed è stata distribuita in tutto il mondo, andando in onda nel Regno Unito sulla BBC con il titolo Michael Jackson: An American Tragedy.

Un uomo oltre la musica

Il progetto vuole superare la semplice biografia musicale per esplorare le contraddizioni di una figura che divide ancora l’opinione pubblica. Come dichiarato da Fremantle, si tratta di "uno studio approfondito su un genio musicale d’avanguardia la cui vita privata rimane un enigma complesso, che va oltre la musica per esplorare l’ascesa, le controversie e l’eredità duratura di una delle popstar più di successo di tutti i tempi". Mark Reynolds di Fremantle ha spiegato che il team di regia ha affrontato questa complessa storia di fama e famiglia "con notevole intuito e cura, offrendo al pubblico uno sguardo unico su momenti della vita di Jackson raramente condivisi".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Voci di peso e video rari

La forza del documentario sta nell’accesso a materiali d’archivio intimi e rari, uniti a interviste esclusive con le persone che hanno vissuto accanto all’artista. Tra i contributi principali ci sono quelli della sorella La Toya Jackson e della cantante Dionne Warwick, oltre a figure chiave dell’entourage come il manager Dieter Wiesner, la guardia del corpo Bill Whitfield, l’avvocato di famiglia Brian Oxman e il procuratore Ron Zonen.

La linea temporale copre l’intero percorso di Jackson, partendo dagli esordi precoci negli anni sessanta, in un’America ancora segnata dalla segregazione razziale, fino al successo planetario. Insieme ai retroscena dei brani e dei video più famosi, i quattro episodi affrontano i lati più difficili della sua vita privata, comprese le accuse di abusi su minori che hanno segnato i suoi ultimi anni e che lui ha sempre respinto. La serie analizza anche l’impatto economico del suo patrimonio artistico, che continua a generare miliardi di dollari e a influenzare la cultura pop.

Tre progetti diversi, da non confondere

La messa in onda di The Michael Jackson Story si inserisce in un periodo di forte attenzione mediatica verso la popstar, rendendo necessarie alcune distinzioni per evitare confusioni tra i diversi progetti in circolazione. La docuserie televisiva su Sky non è legata a Michael, il film biografico di finzione recentemente diretto da Antoine Fuqua e distribuito nelle sale cinematografiche da Universal Pictures. L’opera di 72 Films si distingue inoltre da Michael Jackson: The Verdict, un altro progetto documentaristico di stampo puramente legale incentrato sugli atti processuali e programmato per il prossimo debutto sulla piattaforma streaming Netflix.


Potrebbe interessarti anche