È morto Kjell Nilsson, indimenticabile Lord Humungus di Mad Max 2: la causa della morte
L'attore è deceduto giovedì 2 luglio, al fianco delle persone che lo amavano dopo aver combattuto, per anni, contro una grave condizione di salute

Kjell Nilsson, celebre attore e atleta svedese, è morto ieri, 3 luglio, all’età di 76 anni in Queensland, in Australia. Un addio arrivato al fianco dei suoi familiari, dopo una lunga lotta contro una seria insufficienza renale che lo aveva colpito quattro anni fa. "Un uomo splendido, che aveva un legame sincero e profondo con i suoi sostenitori", lo ha salutato il suo agente, da sempre anche suo amico.
Addio a Kjell Nilsson, l’attore svedese che conquisto George Miller
Il pubblico ricorda l’attore soprattutto per il ruolo di Lord Humungus, il memorabile "villain" di Mad Max 2, ma la sua avventura era iniziata lontano dai set cinematografici. Prima che George Miller lo trasformasse nel re della terra desolata nel cult del 1981 con Mel Gibson, Nilsson era un sollevatore di pesi professionista, arrivato a gareggiare a livelli olimpici nella sua nativa Svezia (dove nacque nel 1949). Fu proprio lo sport a cambiargli la vita: negli anni ’70 decise di trasferirsi dall’altra parte del mondo, in Australia, per fare il preparatore atletico. La sua struttura fisica monumentale attirò l’attenzione di Miller, che stava cercando un attore in grado di incutere timore con la sola presenza fisica per il seguito di Mad Max.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppDietro quella maschera di metallo diventata leggendaria – che negli anni è arrivata a ispirare tanti film, in primis il personaggio di Jason Voorhees in Venerdì 13 – Nilsson, pur non potendo usare le espressioni facciali, riuscì mettere in campo un linguaggio del corpo, una postura e una voce così caratteristiche da dare vita a un capo dei motociclisti tanto spietato quanto magnetico.
Non solo Mad Max 2: dove lo abbiamo visto prima dell’addio al cinema
La parentesi nel cinema d’azione continuò per tutti gli anni ’80 e ’90 con alterne fortune (lavorò in film come The Edge of Power e nella serie The Pirate Movie), ma il richiamo della palestra si rivelò troppo forte. Nilsson scelse infatti di abbandonare progressivamente il mondo dello spettacolo per dedicarsi alla sua più grande passione: fare l’allenatore. In Australia è stato per decenni un vero e proprio mentore, crescendo e motivando generazioni di giovani sollevatori di pesi.
Non ha però mai tagliato i ponti con il suo alter ego cinematografico. Fino all’ultimo ha frequentato i raduni dei fan di Mad Max, firmando autografi e scherzando con la community.
