Kidnapped, Netflix racconta il rapimento di Elizabeth Smart: la storia vera dietro il film

Arriva in streaming il docufilm incentrato su uno dei casi di cronaca più sconvolgenti degli Stati Uniti, raccontato dal punto di vista della vittima.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Netflix ha deciso di portare sul piccolo schermo uno dei casi di cronaca più sconvolgenti della storia recente degli Stati Uniti: "Kidnapped: Elizabeth Smart". Un docufilm, disponibile in streaming dal 21 gennaio 2026, che per la prima volta propone una narrazione completa della vicenda attraverso la voce diretta della vittima, Elizabeth Smart, la giovane ragazza rapita a soli 14 anni e tenuta prigioniera per nove mesi. Uno sguardo intenso, umano e senza filtri su un evento che nel 2002 ha tenuto con il fiato sospeso una nazione intera. Scopriamo di più sulla storia vera e su ciò che vedremo.

Kidnapped: Elizabeth Smart, il caso che ha sconvolto gli Stati Uniti: storia vera

Il 5 giugno 2002, nell’oscurità della notte, Elizabeth Smart venne strappata alla sua camera da letto nella tranquilla comunità di Salt Lake City, Utah. A soli 14 anni, la giovane venne rapita da Brian David Mitchell, un uomo che aveva fatto piccoli lavori in quella casa, e che quella notte la portò via minacciandola con un coltello, mentre la sua sorellina di 9 anni osservava impotente fingendo di dormire. Per nove mesi, Elizabeth fu tenuta prigioniera nelle zone boschive dello Utah, spesso in condizioni degradanti.

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I suoi rapitori, Mitchell e sua moglie Wanda Barzee, abusarono di lei e la costrinsero a vestirsi e comportarsi in determinati modi. In più occasioni, la portarono anche in pubblico, ma camuffata in maniera irriconoscibile nessuno riuscì ad identificarla per mesi. Fu solo grazie alla determinazione della famiglia e alla capacità straordinaria di riconoscimento vocale della sorella minore che si arrivò, dopo un’enorme mobilitazione mediatica e investigativa, all’arresto dei sequestratori e al ritrovamento di Elizabeth il 12 marzo 2003, a soli 29 chilometri da casa.

Kidnapped, il docufilm di Netflix che racconta la storia di Elizabeth Smart

Netflix è dunque pronto a raccontare questo terribile caso di cronaca attraverso le parole della stessa vittima. Elizabeth, ormai adulta, riflette sugli eventi di quel periodo attraverso interviste dirette, materiali d’archivio inediti e testimonianze delle persone più vicine a lei: dalla sorella che assistette al rapimento, alla sua famiglia, fino agli investigatori che seguirono il caso. La forza di questo documentario sta nel dare contesto alle immagini e alle parole che per molto tempo sono circolate senza il controllo della protagonista. La sua voce guida lo spettatore all’interno di un’esperienza traumatica, spiegando cosa significa sopravvivere e come la sua vita sia cambiata dopo il ritrovamento.

Oltre al racconto dei drammatici mesi di prigionia, il docufilm segue il percorso successivo alla liberazione: il ritorno a casa, i processi giudiziari contro i responsabili, le riflessioni di una giovane donna costretta a crescere troppo in fretta e il suo lungo cammino verso una nuova vita. Senza mai dimenticare nemmeno l’impegno di Elizabeth come attivista per i diritti delle vittime di violenza.


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