Katia Ricciarelli, il ricordo di Pippo Baudo a Verissimo: "Ci siamo sposati esattamente 40 anni fa, mi manca molto"
La soprano ospite di Silvia Toffanin il giorno del suo 80esimo compleanno si racconta, ricordando il conduttore e altri grandi amori eccellenti

Tra gli ospiti della puntata di domenica 18 gennaio 2026 di Verissimo c’è anche Katia Ricciarelli che proprio oggi compie 80 anni. Ma non solo perchè questo giorno di gennaio è anche lo stesso in cui ha sposato, ben quattro decenni fa, il compianto Pippo Baudo, e l’intervista a Silvia Toffanin diventa quindi una nuova occasione per ricordarlo.
Katia Ricciarelli: "Pippo Baudo manca molto"
"Oggi sono anche 40 anni dal mio matrimonio con Pippo Baudo", dice infatti, Katia Ricciarelli: "Avevamo infatti scelto di farci come regalo per il mio compleanno, le nozze, proprio il 18 gennaio di 40 anni fa."
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Entra nel canale WhatsAppLa conduttrice le chiede se a quell’ex marito ci pensa ancora, e la soprano risponde senza dubbi: "Certo, a Pippo Baudo ci penso molto in questo periodo, si sente tanto la sua mancanza, ma lo dico al di là della mia situazione personale, a parte il fatto affettivo, oggi mancano i personaggi come lui, di quella caratura, e mancano a tutti".
Silvia Toffanin chiede poi a Katia Ricciarelli cosa rimane della grande rabbia che ha provato, e anche esternato in diverse interviste, all’indomani della morte del conduttore, e lei risponde in modo sorprendentemente distaccato: "Non rimane nulla, io so dimenticare. Mia mamma mi chiamava "cerino", perchè come mi accendo poi mi spengo. Questo vuol dire che non ho mai portato nella vita grandi rancori, durati anni. Semplicemente, mi sarebbe piaciuto sapere alcune cose prima, anziché saperle dagli altri, per ultima, e fare la figura dell’imbecille. Ma questo succede, da che mondo è mondo…
"So che senti Alex, il figlio di Pippo Baudo" chiede la conduttrice, e l’ospite conferma: "E’ un caro ragazzo, anzi un caro uomo, perchè ormai ce li ha anche lui un po’ di anni e credo che manchi molto anche a lui il padre. E ogni tanto ci telefoniamo"
"Invece con l’altro pezzo di famiglia di Pippo non hai avuto modo di parlare?" "No no, assolutamente. E’ finito tutto con la morte di Pippo e i funerali, anche dopo non c’è stato nessun rapporto, un come stai, come non stai, niente. E quindi, deve essere così".
Pippo Baudo non è stato l’unico amore di una vita intensa come quella di Katia Ricciarelli che, durante la chiacchierata con Silvia Toffanin ne ricorda altri due, di cui uno famosissimo:"Ho amato tanto, ma credo di essere stata più amata. Il mio primo fidanzatino si chiamava Werther, ma si vergognava di me, ero più giovane e senza soldi, mi nascondeva. Josè Carreras è stato invece un grandissimo amore. Ci siamo incontrati quando facevamo la Boheme a Parma, ed eravamo una coppia bellissima. Era un amore passionale ma anche molto romantico. Ero pazza di gelosia per lui, non ti dico quante corteggiatrici aveva…".
