Katia Ricciarelli contro Magalli a Verissimo: "Dice cattiverie, qualche sberla gliela darei". Poi lo sfogo durissimo

La soprano manda una risposta di fuoco al conduttore che aveva detto che Pippo Baudo non voleva sentire più lòa ex moglie quando era ancora in vita: cosa ha detto a Silvia Toffanin

Valentina Di Nino

Valentina Di Nino

Giornalista

Romana, laurea in Scienze Politiche, giornalista per caso. Ho scritto per quotidiani, settimanali, siti e agenzie, prevalentemente di cronaca e spettacoli.

Un attacco frontale, quello di Katia Ricciarelli a Giancarlo Magalli nel salotto di Verissimo domenica 28 settembre. La soprano, dedica l’ultima parte della lunga intervista con Silvia Toffanin a rispondere alle accuse del conduttore e non ci va per niente per il sottile.

La chiacchierata con la conduttrice inizia con Katia Ricciarelli che rivanga il passato, dolori che ha vissuto quando era sposata con Pippo Baudo, a iniziare dal fatto che l’uomo non gli aveva detto, prima di sposarla di avere un figlio, negando di conoscerne l’esistenza e dicendo di averla appresa dai giornali di gossip. La scorsa settimana invece Alex, il figlio segreto di Baudo poi riconosciuto, aveva raccontato, proprio a Verissimo, che il padre frequentava casa sua anche quando lui era molto piccolo, dunque prima del matrimonio con la Ricciarelli.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Poi la soprano ha rivelato un altro fatto doloroso che riguardava il suo matrimonio e che vede al centro anche la segretaria di Baudo, Dina Minna.

Katia Ricciarelli: "Magalli cattivo. Io tradita come moglie e donna"

"Mi hanno detto di non dirlo, ma io devo dirlo" premette la Ricciarelli, prima di raccontare Silvia Toffanin: "Quando ero la moglie di Baudo c’erano cose che non mi andavano giù e io ho incaricato un investigatore privato di fare dei controlli. Ed è venuta fuori questa cosa degli appartamenti che Pippo aveva intestato alla segretaria, lui mi ha detto "è una brava segretaria ed è fedele". Io ho detto "se rinasco faccio la segretaria" E aggiunge: "Perchè me l’ha tenuto nascosto se non c’era niente da nascondere?"

Sottolinea poi di provare ancora oggi rabbia: "perchè non sono stata rispettata come donna e come moglie, perchè tante persone sapevano tutto (del figlio) e non hanno detto mai nulla, questo mi ha dato fastidio. E poi queste persone che ora sparlano della sottoscritta dovrebbero stare zitte, non andare in tv a spargere veleno. Io ero innamorata di mio marito, lui di me, non mi interessa cosa dicono gli altri, è andata così". Il riferimento alle persone che sparlano è a Giancarlo Magalli, di cui la soprano fa infatti il nome poco dopo, per un attacco diretto.

"Vorrei dire al signor Magalli di non andare in tv a parlare di me, perchè tante cose lui non le sa. Io la cattiveria non la tollero, non è stato corretto e non è al corrente di tante cose e non sono al corrente delle sue perché non mi interessa lui. Se mi dovesse chiamare non gli risponderei al telefono. Gli darei qualche sberla, magari poi gli darei un bacio. Ma lui è una persona cattiva e gliel’ho detto anche di persona diversi anni fa"."

Poi conclude il lungo sfogo: "Ora non voglio dire più niente, voglio stare nel mio dolore. Se avessi saputo tante cose prima forse non mi sarei mai sposata. Mi sono sentita tradita come donna e come moglie. Mi sento tanto presa in giro". Silvia Toffanin chiede se accetterebbe mai un confronto con Dina Minna, e la risposta è categorica: "No."


Potrebbe interessarti anche