Cannes 2026, John Travolta illumina il red carpet con la figlia Ella Bleu: il pilota di aerei (nella vita reale) premiato al Festival

Il festival di Cannes accoglie "Volo notturno per Los Angeles" e il suo regista John Travolta con la Palma d'Onore

Marco Lucio Papaleo

Marco Lucio Papaleo

Content Editor

Per vivere (in ogni senso) scrivo e descrivo: mi interessa molto il contenuto, ma spesso resto affascinato dall'utilizzo del contenitore. Amo Tetris e le narrazioni interattive.

Cannes 2026, John Travolta illumina il red carpet con la figlia: il pilota di aerei (nella vita reale) premiato al Festival
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Il Festival di Cannes ha tributato un sentito omaggio a John Travolta nel corso della 79ª edizione della kermesse francese. L’attore statunitense è sbarcato sulla Croisette con la figlia Ella Bleu Travolta dopo un volo intercontinentale pilotato in prima persona col suo aereo privato: non una stranezza dell’ultimo minuto, dato che è un rinomato pilota ormai da tanti anni. La particolarità, più che altro, è che il suo film presentato a Cannes parla proprio della storia del sogno di diventare aviatore; si tratta del suo debutto alla regia, intitolato "Volo notturno per Los Angeles" (titolo originale: Propeller One-Way Night Coach). Prima della proiezione ufficiale della pellicola, svoltasi all’interno del Debussy Theater, il direttore del festival Thierry Frémaux ha consegnato a Travolta la Palma d’onore alla carriera. Durante la cerimonia è stato proiettato un filmato antologico che ha ripercorso le tappe principali della sua filmografia.

Il film atterrerà su Apple TV

"Volo notturno per Los Angeles" debutterà sulla piattaforma streaming Apple TV il prossimo 29 maggio: il lungometraggio è l’adattamento cinematografico dell’omonimo libro scritto dallo stesso Travolta ed è incentrato sulla storia di Jeff, un giovane appassionato di aviazione, e di sua madre, impegnati in un volo attraverso gli Stati Uniti con destinazione Hollywood. John Travolta ha curato personalmente ogni aspetto della produzione: oltre alla regia e alla sceneggiatura, ha finanziato il progetto, ne ha curato la produzione e ha prestato la propria voce come narratore della storia. Il cast del film include nel cast Clark Shotwell, Kelly Eviston-Quinnett, Olga Hoffmann e la figlia dell’attore, Ella Bleu Travolta, che nella pellicola interpreta il ruolo di un’assistente di volo e che ha accompagnato il padre sul red carpet. Alla prima mondiale a Cannes era presente in sala anche il Principe Alberto II di Monaco.

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Questa la sinossi ufficiale:

Ambientato nell’epoca d’oro dell’aviazione, il film racconta la storia di Jeff (interpretato dall’esordiente Clark Shotwell), un ragazzino appassionato di aerei, e di sua madre (Kelly Eviston-Quinnett), che intraprendono un viaggio attraverso il Paese verso Hollywood, trasformando un semplice volo nel viaggio di una vita. Tra pasti in aereo, affascinanti assistenti di volo (interpretate da Ella Bleu Travolta e Olga Hoffman), scali inaspettati, passeggeri fuori dal comune e un emozionante assaggio della prima classe, il viaggio si snoda in momenti magici e inaspettati, tracciando la rotta per il futuro di Jeff.

"Meglio di un Oscar"

Durante la consegna del premio, Travolta ha espresso la sua reazione definendo il momento più significativo della vittoria di un premio Oscar. Thierry Frémaux ha rivelato che "Volo notturno per Los Angeles" è stato il primo film ufficialmente selezionato per questa edizione del festival, dichiarando di aver accelerato le procedure per evitare che il Festival di Berlino potesse inserire il titolo nella propria programmazione. Travolta ha spiegato di aver pianto alla notizia dell’accettazione immediata e ha ironizzato sull’influenza dei passati vincitori della Palma d’Oro sulla sua opera, affermando che i suoi film preferiti si riflettono all’interno delle scelte stilistiche di questo esordio.

L’attore ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a dirigere il film in prima persona, spiegando che altre produzioni avevano manifestato l’interesse a rilevare il progetto, ma la natura strettamente personale della storia lo ha convinto a mantenerne il controllo totale, per riflettere le origini della sua stessa vita. Rispondendo a una domanda su un suo possibile futuro dietro la macchina da presa, Travolta ha specificato che per 55 anni ha osservato il lavoro di diversi registi, analizzandone i successi e gli errori tecnici, e che accetterebbe di dirigere nuovamente solo in presenza di un forte legame passionale con il materiale di partenza.

Tendere al futuro tramite il passato

Il regista ha descritto il film come una ricostruzione storica e culturale di un periodo preciso, specificando che la storia si concentra su un’era in cui l’architettura, l’aviazione, le automobili e la moda erano caratterizzate da un senso di speranza e avventura verso il futuro. Secondo Travolta, l’opera vuole essere un promemoria di quel "romanticismo" (ormai perduto?) per le nuove generazioni.

La presenza di John Travolta a Cannes consolida un rapporto storico con il festival francese. In passato, l’attore ha calcato la Croisette per la presentazione di Pulp Fiction di Quentin Tarantino, film che si aggiudicò la Palma d’Oro nel 1994. Inoltre, i musical Grease e La febbre del sabato sera sono stati proiettati nel corso degli anni all’interno delle rassegne all’aperto sulla spiaggia di Cannes, mentre il dramma del 1998 I colori della vittoria (Primary Colors) venne presentato fuori concorso e il thriller del 1997 She’s So Lovely – Così carina partecipò alla selezione ufficiale in concorso.


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