Jeff Olson è morto: addio al genio dietro il successo di Star Wars e Chi ha incastrato Roger Rabbit

Il veterano degli effetti visivi della Industrial Light and Magic si è spento il 21 giugno, all'età di 77 anni

Anna Montesano

Anna Montesano

Web Editor

Web editor appassionata di cinema e TV, dopo la laurea in Lettere Moderne mi specializzo in Editoria e Giornalismo e trasformo la passione per la scrittura in un lavoro.

Morto Jeff Olson: addio al genio degli effetti visivi che ha dato vita a Star Wars La Minaccia Fantasma

Se avete amato gli effetti speciali di film storici come Star Wars, Star Trek o Ritorno al futuro, gran parte del merito va a persone come Jeff Olson. Il famoso modellista e produttore di effetti visivi è scomparso il 21 giugno a 77 anni.

Jeff Olson è morto: è lui il volto dietro gli effetti speciali di molti film iconici

Per ben un quarto di secolo ha lavorato alla Industrial Light & Magic (ILM), la celebre azienda creata da George Lucas, per inventare gli effetti speciali del cinema moderno. I suoi vecchi colleghi della ILM lo hanno salutato con un affettuoso messaggio su Instagram, ricordandolo non solo come un professionista incredibile nei momenti di grande cambiamento tecnologico, ma soprattutto come un leader gentile, ironico e sempre legatissimo alla sua squadra.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Olson aveva iniziato a lavorare alla ILM nel 1985. All’epoca, gli effetti speciali si facevano ancora tanto a mano, e lui costruiva i modellini per film rimasti nel cuore di tutti: Willow, Ghostbusters II, Ritorno al futuro III, Die Hard 2 e quel capolavoro di Chi ha incastrato Roger Rabbit, dove i cartoni animati recitavano insieme agli attori veri.

La svolta con Star Trek e Star Wars

Con il tempo, l’industria è cambiata e Olson è diventato supervisore e produttore degli effetti visivi. Significa che coordinava i team che creavano la magia sullo schermo. Ha firmato film della saga di Star Trek (compreso quello del 2009 di J.J. Abrams), Signs, Master & Commander e Una serie di sfortunati eventi. Nel 1999 ha lavorato a un successo colossale: Star Wars: La minaccia fantasma. Tra l’altro, in quel film si è tolto lo sfizio di fare una piccolissima comparsa, nascondendosi tra il pubblico che assiste alla famosa corsa degli sgusci.

Nel 2009 ha lasciato la ILM per tentare nuove strade, continuando però a fare grandi cose. Il suo ultimo lavoro importante per il grande schermo è stato per Transformers 3 (2011), il kolossal d’azione di Michael Bay. Grazie a questo progetto, Olson ha raggiunto un traguardo speciale: è riuscito a lavorare a ben due film capaci di incassare più di un miliardo di dollari nei cinema di tutto il mondo (il primo era stato, appunto, Star Wars). Jeff Olson lascia la moglie Kathleen e i loro due figli.


Potrebbe interessarti anche