Jannik Sinner, Laila Hasanovic lo imita in campo. E scoppia l’ultima polemica

La modella danesa ha 'deliziato' i fan con una storia Instagram da vera tennista. Ma non si arrestano i malumori per l'esibizione del campione in Corea con Alcaraz.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Jannik Sinner non riesce a scansare le polemiche nemmeno quando a scendere in campo, almeno per gioco, è la fidanzata Laila Hasanovic. Nelle stesse ore in cui la modella danese delizia i suoi followers con prodezze da vera tennista sui social, l’attenzione dei tifosi resta infatti puntata sull’esibizione di lusso in Corea del Sud, contro Carlos Alcaraz. I prezzi dei biglietti sono già alle stelle, e tanto è bastato per riaccendere il dibattito sui guadagni monstre dell’altoatesino e sul modo (a volte estremo) in cui viene ‘monetizzata’ la sua immagine. Ecco tutti i dettagli.

Jannik Sinner, Laila con la racchetta infiamma i fan

Laila Hasanovic, compagna di Sinner e seguitissima influencer da oltre 470mila follower, ha reso felici i tifosi del tennista azzurro con un post inaspettato. Una storia Instagram pubblicata negli ultimi minuti, in cui la danese si mostra con la racchetta in mano su un campo da tennis, mentre palleggia con discreta tecnica su una superficie indoor. La potenza e la maestria non sono quelle del compagno, ovviamente, ma è evidente che Jannik deve averle dato qualche lezione negli ultimi tempi, magari durante la loro fuga d’amore natalizia tra le Maldive e Dubai.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Non è bastato però l’entusiasmo per la storia di Laila, a distrarre molti tifosi da quanto sta accadendo dall’altra parte del mondo. Sinner, infatti, si prepara a un’esibizione milionaria in Corea, dove testerà il livello della sua preparazione in vista degli Australian Open di fine gennaio. E a far storcere il naso sono soprattutto le cifre (altissime) che vengono richieste agli appassionati per assistere sugli spalti alla sfida amichevole con Alcaraz.

La polemica per l’esibizione Sinner–Alcaraz a Seul

Dopo il trionfo alle Finals di Torino, il numero due del mondo si appresta ad affrontare il rivale Carlos Alcaraz alla Inspire Arena di Seul. Entrambi hanno preferito un’esibizione amichevole alla partecipazione ai soliti tornei preparatori pre-Australia. Ma il sospetto è che la scelta di affrontarsi, il prossimo 10 gennaio, sia stata dettata soprattutto da ragioni economiche. Non sono noti i cachet dei due tennisti per questo incontro, ma basta dare un’occhiata ai prezzi dei biglietti per rendersi conto delle cifre in ballo.

Il pacchetto più esclusivo, la On-Court Experience, costa 3.500.000 won, pari a circa 2.060 euro, più di quanto si paghi per assistere a molte finali Slam. Anche le altre categorie restano altissime: Royal Box a circa 1.017 euro, Loge e Courtside a 894 euro, Premium tra 735 e 635 euro, fino ai posti Standard da 518, 388 e 162 euro. Persino i posti a visibilità ridotta, già esauriti, partono da 165.000 won, cioè 97 euro.

Queste cifre hanno alimentato la percezione di un tennis sempre più separato dalla base dei tifosi. E sempre più legato a operazioni commerciali d’élite. Sui social, non sono mancati commenti al vetriolo, tra chi accusa i due campioni di prestarsi troppo spesso a esibizioni ricchissime, e chi parla di evento per pochi privilegiati. Lo scontro in campo, senza dubbio, sarà inteso e godibile. Ma le polemiche della vigilia rischiano di guastare, almeno in parte, l’atmosfera auspicata dagli organizzatori.


Potrebbe interessarti anche