Sinner, il consiglio choc del coach agli Australian Open fa infuriare il web. Ma scoppia anche una polemica
Caos agli Australian Open: Sinner rischia il ritiro, Vagnozzi ordina una mossa choc. Il pubblico insorge e i social esplodono tra polemiche e teorie complottiste

Il terzo turno degli Australian Open ha scatenato non poche polemiche: Jannik Sinner, visivamente in difficoltà sotto il sole cocente della Rod Laver Arena, ha vissuto momenti piuttosto complicati in campo. Tra crampi improvvisi e consigli un po’ misteriosi dal suo staff, la partita ha lasciato una sica di polemiche social. In molti si chiedono: cos’ è davvero successo nei minuti cruciali quando Jannik sembrava a un passo dal ritiro? Vediamo insieme tutti i dettagli.
Sinner, il suggerimento di Vagnozzi agli Australian Open: "Lascia perdere il terzo set"
La giornata di oggi sarà difficile da dimenticare per Jannik Sinner. Nel terzo turno degli Australian Open contro Eliot Spizzirri, il numero 2 ATP ha mostrato evidenti problemi fisici: dopo aver perso il primo set 4-6 e vinto il secondo 6-3, ha chiesto un medical timeout per un massaggio al polpaccio, senza risultati, e faticava a muoversi sul campo sotto il sole cocente della Rod Laver Arena. Durante il momento più delicato, Sinner si è avvicinato spesso al box per chiedere consigli al suo team. Il coach Simone Vagnozzi gli ha suggerito: "Lascia perdere il terzo set. Lascialo perdere. Così potrai prenderti i dieci minuti e provare a recuperare". Anche Cahill lo aveva invitato a temporeggiare senza perdere la calma: "Cammina per il campo e basta, poi vediamo cosa fare". Il fisioterapista Alejandro Resnicoff ha presto capito che non era solo un problema al polpaccio, ma crampi dovuti al caldo estremo.
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Entra nel canale WhatsAppQuando l’indice di calore ha raggiunto il livello nero, giudice di sedia e organizzatori hanno deciso di applicare il grado 5 del nuovo protocollo, chiudendo il tetto: Sinner – rigenerato dall’ombra – ha superato la crisi fisica coquistando la vittoria in 4 set (6-3, 4-6, 4-6, 4-6), mentre Spizzirri ha reagito con sorpresa e un pizzico di malumore:
"Diciamo che è stato funny, divertente – ha dichiarato l’avversario di Jannik – Ho sorriso un po’, quando hanno deciso di applicare l’Extreme Heat Protocol. Il tempismo è stato piuttosto buffo, visto che mi ero appena portato sul 3-1. Ma allo stesso tempo, il game sul 2-1 nel terzo set è stato quello in cui l’indice di calore ha raggiunto il livello "nero" di 5.0. Quindi, una volta finito quel game, che avessi fatto il break o che lui avesse tenuto il servizio, il tetto sarebbe stato chiuso comunque. È stato solo curioso che sia successo proprio nel momento in cui ho fatto il break e lui stava vacillando. Queste sono le regole del gioco. E bisogna conviverci".
Il web insorge per le parole di Vagnozzi: "Sinner è stato favorito dagli organizzatori"
Ovviamente, sul web sono scoppiate polemiche: "A parti invertite non avrebbero mai sospeso il match neppure in presenza di infarto per Spizzirri", scrive un utente; "Che c… Jannik, anche stavolta l’ha sfangata grazie a un colpo di fortuna", osserva un altro. Qualcuno ha osservato: "Il bello è che erano i soliti crampi da crisi isterica di quando si è accorto che non riusciva a sfondarlo con Vagnozzi che lo invitava alla calma. Non una gran figura in realtà. Come quella di federer alle finals con wawrinka o nadal con djokovic. Un campione si misura anche lì".
Alcuni sottolineano il ruolo degli organizzatori e c’è chi pensa che Jannik sia stato favorito: "Sinner è stato favorito dagli organizzatori, guarda caso hanno chiuso il tetto proprio quando era finito sotto di un break al terzo". Altri invece ricordano il regolamento e non si lasciano prendere dalla vis polemica: "Ma ve l’hanno spiegato che è entrato in vigore il nuovo regolamento e che le condizioni per la sua applicazione si sono verificate proprio in quel momento?", "C’è un indice di calore e al momento in cui la partita è iniziata consentiva di giocare all’aperto. L’AO è un torneo outdoor. Quando l’indice è arrivato a 5 hanno chiuso il tetto. Sinner è la prima volta che gioca di giorno. Nessuna cospirazione. Nè pro nè contro", "Vagnozzi dovrebbe chiedersi come mai non ha vinto contro un giocatore che stava giocando al 30% anche dopo la chiusura del tetto. I Campioni si vedono nella reazione alle difficoltà. E lui non è stato in grado di sfruttare il malessere di Jannik".
