Sinner, chi è il fratello Mark: l’adozione, il lavoro importante e la frecciata di Jannik

Jannik Sinner in finale a Torino e Mark in tribuna: chi è il fratello del tennista nato in Russia che non ama i riflettori: età, vita privata e il lavoro come Vigile del Fuoco.

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Redazione

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Jannik Sinner è in finale alle ATP Finals 2025 a Torino contro Carlos Alcaraz. Nella semifinale giocata ieri contro de Minaur, in tribuna c’era solo il fratello maggiore, Mark Sinner, mentre mamma Siglinde e papà Hanspeter erano assenti. Jannik ha scherzato sulla loro mancanza: "Oggi qui c’era mio fratello Mark. Papà e mamma? Non credo verranno, hanno un po’ di cose da fare a casa". Ma chi è Mark, il fratello di Sinner? E che ruolo occupa nella vita privata del tennista di San Candido? Ecco cosa sappiamo di lui.

Chi è Mark Sinner, il fratello (adottato) di Jannik

Il percorso di Mark Sinner comincia molto lontano dai monti dell’Alto Adige. Nato nel 1998 a Rostov sul Don, in Russia, entra nella famiglia Sinner quando ha appena nove mesi, grazie all’adozione da parte di Hanspeter e Siglinde. Tre anni, nel 2021, dopo nasce Jannik, e tra i due si forma un rapporto naturale, spontaneo, identico a quello di tanti fratelli cresciuti insieme tra giochi, discussioni lampo e altrettanto rapide riconciliazioni. Mark stesso lo ha raccontato così: "Il rapporto con Jannik è normale, immagino come quello della maggior parte dei fratelli… capitava che litigassimo chiaramente, ma facevamo pace subito".

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Che lavoro fa il fratello di Jannik Sinner

Mentre Jannik si muove tra i grandi palcoscenici del tennis mondiale, Mark ha scelto una vita diversa, profondamente radicata nella normalità. Vive a Bolzano e lavora come istruttore dei Vigili del Fuoco, ruolo che ha abbracciato con passione e che lo porta anche a partecipare a grandi eventi sportivi come responsabile della sicurezza sanitaria. Non si tratta di una professione che garantisce introiti altissimi, almeno se paragonati a quelli di un tennista del calbro di Jannik: in Italia lo stipendio di un vigile del fuoco può variare dai 1900 euro ai circa 5mila euro netti al mese, in base all’esperienza e al livello di responsabilità.

"Sono molto felice dei risultati che Jannik sta ottenendo col tennis – ha raccontato Mark in una intervista – lo seguo tutti i giorni. Ma io ho la mia vita ed è rimasta uguale a prima. La popolarità non ci ha affatto cambiato". Così come Jannik, dunque, anche suo fratello Mark ha scelto un lavoro diverso rispetto a quello dei propri genitori, che lavorano al Rifugio Talschlusshütte in Val Fiscalina rispettivamente come chef e cameriera.

Sempre presente nei momenti importanti

Nonostante la discrezione, Mark è sempre vicino a Jannik nei momenti decisivi. Durante gli Australian Open vinti da Jannik, Mark era impegnato a Cortina d’Ampezzo come responsabile della sicurezza sanitaria della Coppa del Mondo di sci femminile, ma riuscì comunque a raggiungere l’Australia per sostenere il fratello. Anche alle Finals di Torino, Mark ha seguito da vicino le partite, supportando Jannik in ogni momento.

La frecciata di Jannik a Mark Sinner

La complicità tra i fratelli si vede anche nei piccoli scherzi. Jannik non perde occasione per punzecchiare Mark, come agli Internazionali di Roma, quando Mark preferì seguire la Formula 1 a Imola invece della sua finale contro Carlos Alcaraz. Un’assenza che il tennista commentò con ironia nelle interviste post-partita:

«Un grazie speciale a mio fratello che piuttosto che essere qua è a Imola a vedere la Formula Uno».

Il legame tra fratelli

Il rapporto tra Jannik e Mark è fatto di ironia, affetto e momenti condivisi. Mark ha raccontato: "Il tennis? Da piccoli giocavamo insieme, o almeno io ci provavo. Per qualche tempo sono riuscito a tenergli testa, poi però Jannik ha cambiato marcia e per me era impossibile anche solo fare qualche scambio con lui". Oggi amano passeggiare in montagna, giocare a golf e trascorrere tempo con amici e famiglia, lontani dai riflettori. Ovviamente quando il fitto calendario Atp concede a Jannik qualche giorno di relax da trascorrere in famiglia. Nonostante le vite diverse, però, Mark resta un punto di riferimento per Jannik, il fratello discreto e probabilmente il suo migliore amico sempre presente nei momenti importanti.


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