Jacob Elordi sarà il nuovo James Bond? La 'risposta' dell’attore sul red carpet di The Dog Stars e l’amore per l’Italia di Ridley Scott
Alla première londinese di The Dog Stars, Jacob Elordi dribbla la domanda su 007 e racconta il legame con l’Italia, condiviso da Ridley Scott.

Jacob Elordi arriva alla première londinese di The Dog Stars – Le Stelle dopo la Fine e, inevitabilmente, l’attenzione sul red carpet del nuovo film di Ridley Scott si sposta anche su James Bond. Il suo nome continua infatti a circolare tra quelli più accreditati per raccogliere l’eredità di 007, proprio mentre la corsa al prossimo protagonista entra nel vivo. Durante la conferenza stampa globale di The Dog Stars, Jacob Elordi parla invece del suo rapporto con l’Italia e la sua straordinaria tradizione cinematografica. Un amore condiviso dallo stesso Scott, che considera il cinema italiano e francese una parte fondamentale della propria formazione.
Jacob Elordi dribbla la domanda su James Bond
Alla première mondiale di The Dog Stars a Londra, Jacob Elordi è stato accolto da un vero bagno di folla. Le urla dei fan sono aumentate quando l’attore si è voltato verso alcune ragazze affacciate dalle finestre degli edifici vicini, mentre sul red carpet ha conquistato ancora una volta l’attenzione posando insieme a Rak Jasper, uno dei tre cani protagonisti del film. Ma la domanda più attesa riguardava inevitabilmente il futuro di 007. Con il casting del prossimo James Bond ormai ufficialmente al centro dell’attenzione, Jacob Elordi continua a essere indicato tra i possibili candidati al ruolo.
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Entra nel canale WhatsAppMa quando gli è stato chiesto se avesse preso parte alle audizioni, l’attore ha evitato accuratamente di confermare o smentire qualsiasi coinvolgimento. Con un sorriso ha risposto semplicemente: "Sono qui in vacanza". Una battuta che non chiarisce nulla, ma che lascia intatta la curiosità sul suo possibile futuro nei panni dell’agente segreto più famoso del cinema.
Jacob Elordi racconta l’amore per il cinema italiano
Parlando invece della lavorazione alla conferenza stampa, Jacob Elordi ha spiegato quanto sia stato difficile girare in Italia senza lasciarsi coinvolgere dalla sua enorme eredità cinematografica. Una memoria impossibile da ignorare, secondo l’attore, soprattutto negli storici studi di Cinecittà. "Quando giri in Italia è difficile non pensare alla storia del cinema italiano", ha raccontato Elordi, sottolineando come molte professionalità della troupe portino avanti il mestiere di generazione in generazione.
L’attore ha poi ricordato le sensazioni provate negli studi romani, dove sono ancora visibili tracce del passato: "È impossibile dimenticare l’importanza del cinema quando stai girando in Italia". Anche Ridley Scott condivide questa fascinazione. Per il regista britannico, infatti, il cinema italiano e quello francese sono stati una formazione fondamentale, persino più importante di Hollywood. E Cinecittà rappresenta un luogo carico di ricordi, legati anche agli incontri con Federico Fellini e Sergio Leone. Scott ha ricordato soprattutto Fellini, che lo accompagnò personalmente tra i suoi set. Un incontro rimasto impresso nella memoria del regista, che ha raccontato con affetto anche il look del cineasta italiano: un impermeabile molto inglese e una grande sciarpa Burberry.
The Dog Stars, un’apocalisse girata in Italia
La scelta dell’Italia non riguarda però soltanto il valore simbolico delle location. Scott aveva inizialmente effettuato sopralluoghi in Canada, ma alla fine ha preferito le montagne italiane. Le Dolomiti, in particolare, gli sono sembrate perfette per ricreare il mondo selvaggio e isolato della storia. La natura italiana diventa così lo scenario ideale per raccontare un futuro devastato da una pandemia. Le riprese hanno coinvolto diverse zone del Paese, dal Friuli Venezia Giulia al Veneto, dall’Abruzzo al Lazio, oltre agli studi di Cinecittà.
Il film è ambientato nel 2035, dopo un’epidemia influenzale che ha decimato la popolazione mondiale. Al centro ci sono Hig, giovane pilota interpretato da Elordi, e Bangley, veterano interpretato da Josh Brolin. Isolati in una pista d’atterraggio abbandonata, cercano di sopravvivere mentre Hig continua a sperare di trovare altri esseri umani. Al suo fianco c’è Jasper, il cane che accompagna le sue missioni e che rappresenta uno dei pochi legami rimasti con una vita normale.