Ivana Spagna senza filtri: “Un gatto mi ha salvato la vita”. Poi la stoccata a Sanremo: “Non vale la canzone"

La cantante racconta gli anni più difficili della sua vita, la spiritualità, l’amore per i gatti e il rapporto con Tina Turner, tra musica, ricordi e confessioni

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Ivana Spagna
IPA

Quarant’anni dopo "Easy Lady", Ivana Spagna torna a raccontarsi senza filtri, ripercorrendo una carriera fatta di successi, incontri mancati, dolore e una forte dimensione spirituale. Nell’intervista al settimanale 7 del Corriere, la cantante veneta riapre pagine molto intime della sua vita: dai presunti incontri con quelle che definisce "anime" fino al legame speciale con i suoi gatti, passando per il momento drammatico in cui una di loro le avrebbe restituito la voglia di vivere.

Ivana Spagna, la rivelazione drammatica: "Ho pensato di farla finita". Poi svela il rapporto con i gatti

In un’intervista al settimanale 7 del Corriere, Ivana Spagna ripercorre quarant’anni di carriera, dalla pubblicazione di "Easy Lady" nel 1986 alle esperienze personali e spirituali che hanno segnato la sua vita. "Ho ancora dei dubbi sulla reincarnazione, ma in passato potrei essere stata un felino. A volte mi guardo allo specchio e dico: sembro proprio un gatto". La cantante racconta anche il periodo più difficile della sua vita, nel 1997, quando perse la madre e subì un aborto spontaneo. Dopo un tour, rivela: "ero stanca, distrutta e ho pensato di farla finita". A salvarla fu una delle sue gatte: "Una mia gattina miagolando mi ha risvegliato da quello stato di torpore". Da quel momento arrivò la consapevolezza che "non dovevo farlo perché c’è sempre qualcuno che ha bisogno e che posso aiutare". Spagna parla anche della sua fede: "Sono cattolica ma non praticante. Mi arrabbio con Dio perché vedo tanta sofferenza nel mondo. In chiesa vado ad accendere le candele quando non c’è nessuno".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

La sua spiritualità comprende anche esperienze che definisce legate alle anime: "Ma non mi piace chiamarli così, sono anime". Racconta di aver visto nella propria casa "dei fasci di luce di cui non riconoscevo il volto, ma di cui vedevo vestiti e dettagli". Oggi, dopo aver iniziato a prendere le pastiglie per dormire, non li vede più: "So che sembra una cosa da pazzi, ma io li ho visti davvero e credo che dopo la morte la nostra anima, o energia, si liberi in un’altra dimensione". Sul successo di "Easy Lady", Spagna ricorda che il brano nacque da un litigio con il fratello: "Nasce da un litigio – io volevo mettere "Lady, lady playing with the passion". Mio fratello mi disse che l’idea della parola lady era buona, ma dovevo ripeterla più volte. Ho detto che l’avrei cantata come suggeriva lui ma sarebbe stata l’ultima volta. Aveva ragione".

Ivana Spagna, l’incontro con Tina Turner e la stoccata a Sanremo

L’artista racconta anche dell’incontro con Tina Turner a Milano, per il cui compleanno realizzò personalmente un quadro: "Non sapevo cosa regalarle e visto che amo dipingere le ho fatto un quadro". Le due, però, non si rividero più dopo che Spagna rifiutò un invito a cena a Zurigo in seguito alla morte della sua gattina: "Purtroppo, la mia gattina, che per me era come una figlia, è morta e non me la sono sentita di andare. Abbiamo poi perso i contatti. Penso non ci abbia creduto, ma sono sicura che se mi avesse conosciuta di più, mi avrebbe capita".

Infine, Spagna parla di Sanremo, dove nel 2024 ha duettato con Clara sulle note de "Il cerchio della vita". Tornerebbe in gara, ma soltanto con la canzone giusta: "Credo, però, che negli ultimi anni sia cambiato il modo di organizzare il Festival. Decidono se gli serve un personaggio o un altro, non vale più di tanto la canzone".


Potrebbe interessarti anche