Iva Zanicchi ricorda Pippo Baudo: "Un signore, il destino ci ha premiato". E si pente delle foto su Playboy: "Stupidera"
In un'intervista Iva Zanicchi ha parlato di Pippo Baudo, delle foto fatte per Playboy e del marito Fausto Pinna, scomparso un anno fa: le parole d'affetto

Dopo la morte di Pippo Baudo, tanti artisti e colleghi hanno ricordato il Maestro della televisione italiana con aneddoti e dolci parole, e nemmeno Iva Zanicchi ha mancato di farlo, parlando sia del primo incontro e del successo ottenuto, sia di un altro evento che li ha visti insieme in un tempo meno lontano. Poi la cantante ha anche svelato di essersi pentita delle foto fatte per Playboy. Ecco le sue parole durante un’intervista rilasciata ai microfoni de La Repubblica.
Iva Zanicchi ricorda Pippo Baudo: gli aneddoti e le parole d’affetto
Nel corso dell’intervista con La Repubblica, Iva Zanicchi ha ricordato il primo incontro con Pippo Baudo, avvenuto nel 1962 sul palco del Festival di Castrocaro, svelando i loro sogni nel cassetto al tempo: "Io ero una debuttante e lui a cena mi confidò che la sua aspirazione era presentare Sanremo. La mia invece era cantare al festival. Il destino ci ha premiato: lui lo ha condotto tredici volte, io ne ho fatti undici e ne ho vinti tre". Sul conduttore come persona non ha che bellissime parole: "Baudo era un signore", e poi ha aggiunto: "Tutti gli dobbiamo qualcosa".
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Entra nel canale WhatsAppSubito dopo un altro aneddoto riguardante il compianto Pippo Baudo: "Nel 2003 andai all’Ariston con un look sofisticato. Alle prove Pippo mi disse che se non fossi arrivata in finale mi sarei dovuta fare un esame di coscienza, perché la canzone era bella ma la gente non mi riconosceva". Alla fine, quella volta non raggiunse il primo posto nella classifica di Sanremo: "Lui capiva tutto. Pensare che una volta mi chiese di seguire le prove dei giovani e, guardando una ragazza, mi disse che avrebbe fatto strada anche all’estero. Era Laura Pausini", ha concluso Iva Zanicchi.
Iva Zanicchi sulla copertina di Playboy: "Me ne pento"
Nel 1979, le foto su Playboy. Iva Zanicchi ha confessato: "È l’unica cosa di cui mi sono pentita. I 40 anni sono l’età della stupidera: da Castelnovo ne’ monti a Ligonchio comprai tutte le copie. Mio papà non ha mai visto quel servizio, ma un suo amico toscano sì. Gli disse: ‘La tua figliola non è male’. Mamma gli spiegò che era un servizio per Famiglia Cristiana".
Poi l’ultima telefonata che le fece Silvio Berlusconi: "Mi chiese se poteva mandarmi due mazzi di fiori. Gli risposi che ne bastava uno. Mi fece recapitare due quadri con fiori bellissimi", ha raccontato. Infine, il ricordo del marito Fausto Pinna: "In Sardegna, davanti al suo mare, so che è con me. Andava avanti con la morfina, non si è mai lamentato. Siamo stati 40 anni insieme, ci univa l’affetto e l’allegria, ci divertivamo. Un giorno mi ha chiesto di farlo ridere: mi sono mesa a camminare nuda. Ha alzato gli occhi al cielo: è pazza".
