Italia ripescata ai Mondiali, nuova svolta: la pretesa (impossibile) dell’Iran e la minaccia d’addio. Il piano B della Rai
L’eventuale ripescaggio degli Azzurri cambierebbe la copertura della tv di Stato: la delegazione iraniana presenta intanto le sue condizioni

Manca poco più di un mese all’inizio dei Mondiali 2026 e per la FIFA è arrivato il momento di prendere una decisione. La situazione geopolitica tra Stati Uniti e Iran, infatti, ha mezzo a repentaglio la partecipazione della Nazionale iraniana alla Coppa del Mondo, che si terrà proprio in USA, Messico e Canada. Le tensioni si sono fatte ancora più infuocate negli ultimi giorni e a breve si terrà un incontro chiave a Zurigo. L’Italia resta alla finestra, con gli Azzurri che possono ancora sperare in un ripescaggio all’ultimo. Scopriamo tutti i dettagli.
Italia ai Mondiali 2026, la situazione dell’Iran e l’eventuale ripescaggio
Il presidente Gianni Infantino ha ribadito più volte la volontà da parte della FIFA di fare da ‘ponte’ e garantire la partecipazione dell’Iran ai Mondiali 2026. Il tesissimo quadro geopolitico e le minacce di Donald Trump avevano fatto pensare al ritiro della nazionale iraniana, che dovrebbe debuttare il prossimo in Coppa del Mondo il prossimo 16 giugno proprio negli USA, al SoFi Stadium di Los Angeles. La situazione è precipitata proprio negli ultimi giorni, con il presidente della rappresentazione iraniana Mehdi Taj fermato all’aeroporto di Toronto (ufficialmente per la sua vicinanza al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane, ritenuta organizzazione terroristica da USA e Canada) e impossibilitato a prendere parte al congresso FIFA di Vancouver. Le amichevoli pre-Mondiali della Nazionale, inoltre, sono state annullate. L’Iran chiede giustamente delle garanzie e Infantino ha fissato un vertice a Zurigo per definire i dettagli; l’incontro chiave si terrà il prossimo 20 maggio, quando di fatto verrà presa la decisione finale. "Se ci danno una garanzia che un incidente come quello accaduto in Canada non accadrà più, allora possiamo dare la nostra conferma" ha fatto sapere Taj, minacciando il ritiro della sua nazionale. Una pretesa (quasi) impossibile, dal momento che nella delegazione ci sono diversi personaggi legati al governo iraniano che difficilmente Donald Trump lascerà entrare nel suo Paese indisturbati.
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Entra nel canale WhatsAppLa speranza Rai e le parole di Donald Trump
Con il vertice chiave di Zurigo fissato per il prossimo 20 maggio – come detto – l’Italia rimane alla finestra. Dopo l’eliminazione ai play-off per mano della Bosnia ed Erzegovina, infatti, gli Azzurri possono sperare in un eventuale, dolceamaro, ripescaggio ai Mondiali 2026. Una speranza soprattutto per la Rai, che sogna di trasmettere le partite dell’Italia (si è già assicurata i diritti tv su 35 incontri) per decollare nello share, evitando la batosta della terza Coppa del Mondo consecutiva senza Azzurri. Il piano sarebbe ovviamente quello di una copertura ancora più capillare della competizione in caso di ripescaggio della nostra Nazionale che, tuttavia, al momento rimane improbabile. Lo stesso Donald Trump ha chiuso la porta a questa eventualità. "L’Italia al posto dell’Iran ai Mondiali? Non ci penso troppo" ha dichiarato il presidente USA, aggiungendo: "Non vogliamo penalizzare gli atleti".
