Italia ripescata ai Mondiali, il rimpianto della Fifa: “È strano”. La decisione su Teheran, Azzurri fuori ma la Rai spera nel boom
Il chief business officer Romy Gai ha parlato dell’assenza della nostra Nazionale alla Coppa del Mondo, mentre l’Iran si prepara in fretta e furia all’esordio

Il countdown segna -23 giorni, poi inizieranno ufficialmente i Mondiali 2026. L’Italia, ancora una volta, non ci sarà e non prenderà parte alla Coppa del Mondo per la terza edizione consecutiva. Le speranze in un ripescaggio sono ai minimi storici e anche il chief businnes officer della FIFA Romy Gai ha ammesso che quella degli Azzurri sarà una "assenza pesante". L’Iran, intanto, si sta preparando in fretta e furia per l’esordio negli USA, che nel frattempo sono andati ‘incontro’ alla Nazionale persiana. Scopriamo cosa sta succedendo e tutti i dettagli.
Mondiali 2026, l’assenza dell’Italia secondo Romy Gai
Il prossimo 11 giugno a Città del Messico inizieranno i Mondiali 2026; cinque giorni dopo sarà la volta dell’Iran, chiamato all’esordio nel girone G contro la Nuova Zelanda a Los Angeles. La Nazionale persiana prenderà regolarmente (e giustamente) parte alla Coppa del Mondo nonostante le tensioni politiche con gli Stati Uniti e per l’Italia – eliminata ai play-off dalla Bosnia ed Erzegovina – l’ipotesi di un ripescaggio è ormai quasi svanita. "In quanto italiano, in quanto appassionato di calcio… non vedere l’Italia sicuramente è strano" ha dichiarato anche Romy Gai, il chief businnes officer della FIFA: "Però l’audience globale di un torneo come questo che per la prima volta involge 48 squadre è qualcosa di diverso". Nonostante l’ampliamento a 48 nazionali, tuttavia, l’Italia non è riuscita a qualificarsi per la terza volta consecutiva: "L’assenza dell’Italia è straordinaria dal punto di vista dell’impatto che ha se pensiamo anche alle comunità così numerose che abbiamo in Stati Uniti e Canada: è un’assenza che pesa, cercheremo di recuperare comunque l’entusiasmo". Anche senza Italia, per esempio, in patria la Rai ha optato per una copertura capillare dell’evento con ben 35 partite in diretta in chiaro e spera di catalizzare l’attenzione del pubblico raggiungendo nuovi picchi di share.
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Entra nel canale WhatsAppLa situazione dell’Iran: come arriva la Nazionale ai Mondiali negli USA
Come promesso da Gianni Infantino, dunque, l’Iran sarà ai Mondiali. Ottenute le giuste garanzie, la Nazionale persiana si sta preparando per la Coppa del Mondo alla quale, tuttavia, non arriverà al meglio della condizione fisica. Come riportato da Al Jazeera, il campionato iraniano è stato infatti interrotto lo scorso marzo a causa degli attacchi di Stati Uniti e Israele. 22 dei 30 giocatori della Nazionale giocano in patria e di fatto non scendono in campo da oltre due mesi; ora la selezione si trova in Turchia per la preparazione e per disputare le due amichevoli pre-Mondiali. La buona notizia, invece, è che negli Stati Uniti ci sarà un ‘problema’ in meno. Secondo quanto riportato dal New York Times gli Stati Uniti avrebbero infatti vietato la bandiera prerivoluzionaria dell’Iran negli stadi per non dare voce agli oppositori al Paese.
