Italia ripescata ai Mondiali, il retroscena sul sogno sfumato: “È molto triste”. Ma la Rai prepara il sorpasso a Sanremo 2026: ecco come
Inizia il conto alla rovescia per i Mondiali 2026, cadute definitivamente le speranze di vedere l'Italia in campo: ma la Rai punta ugualmente ad ascolti record.

E’ iniziato il conto alla rovescia in vista dei Mondiali 2026, al via dal prossimo 11 giugno, ma ancora una volta ci troveremo a fare da spettatori a una manifestazione così importante. L’Italia, infatti, non è riuscita a qualificarsi per la terza volta consecutiva, anche se ha sperato fino all’ultimo in un ribaltamento improvviso della situazione, reso possibile solo da un ripescaggio.
Ora che ll fischio d’inizio dell’evento di avvicina non resta che accettare la situazione. Non ci sono infatti possibilità di vedere Donnarumma e compagni in campo per provare a mettersi alle spalle il periodo difficile che sta vivendo il nostro calcio.
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Entra nel canale WhatsAppItalia ripescata ai Mondiali 2026, il sogno svanito: il retroscena di Paolo Zampolli
Non vedere l’Italia ai Mondiali 2026 fa decisamente male, ma molti continuavano a mantenere viva anche solo una piccola speranza in caso di estromissione dell’Iran. Le possibilità erano minime, ma ora possono essere messe definitivamente in archivio.
A parlarne senza mezzi termini è Paolo Zampolli, inviato speciale dell’amministrazione Usa di Donald Trump, fino ad ora considerato una sorta di "sponsor" della nostra Nazionale per rendere l’obiettivo possibile. "Il mio sogno e quello di tanti era di avere l’Italia con noi. Avevo suggerito al presidente e a Gianni Infantino che, in caso l’Iran non fosse venuto per qualsiasi ragione, si sarebbe potuto ripescare l’Italia – sono state le sue parole ‘La Politica nel Pallone’ su Rai Gr Parlamento -. Purtroppo le cose non sono andate così e abbiamo l’Iran che si sta allenando in Messico. I giocatori dell’Iran avranno il permesso soltanto di venire a giocare in giornata e poi tornare, perché i visti sono stati dati solo ai giocatori".
In diversi si sono comunque mossi per rendere l’ammissione della nostra Nazionale possibile, ma sono stati diversi gli ostacoli che lo hanno impedito:
"Se ne è parlato tanto, poi la Fifa ha delle regole e il presidente Infantino ha preso le sue decisioni. Bisogna pensare al futuro del nostro calcio, è molto triste perché la maggior parte dei giovani non ha visto l’Italia al Mondiale. Io ho suggerito e fatto il possibile fino all’ultimo, mettendomi tante persone contro e sono contento di averlo fatto. Un Mondiale in Italia? Sarebbe il sogno di tutti".
Il progetto ambizioso della Rai
Poter avere l’Italia ai Mondiali 2026 avrebbe certamente significato tanto per il nostro calcio, che da tempo non riesce a essere competitivo ad alti livelli, ma sarebbe stato ovviamente determinante anche per le Tv impegnate per garantire un servizio ottimale agli appassionati. Tra queste c’è ovviamente anche la Rai, che si è assicurata diversi match in chiaro, ben sapendo come un evento come questo sia imperdibile per i veri calciofili, nonostante l’amarezza per l’assenza degli azzurri.
A pochi giorni dal via è quindi naturale che la Tv di Stato si ponga un obiettivo che desidera raggiungere: "Ovviamente questi Mondiali sconteranno per noi italiani l’assenza della Nazionale, anche se ahimè, ci siamo abituati – sono le parole di Giampaolo Rossi, amministratore delegato Rai, in occasione della presentazione del palinsesto predisposto per la competizione -. Però su questo noi siamo estremamente fiduciosi, anche forti dell’esperienza dei Mondiali del 2022, dove anche lì, ahimè, la Nazionale non ci fu. Ma i risultati di ascolto da parte della RAI furono altissimi e fin dalle partite dei gironi preliminari furono enormi".
Il recente passato dimostra quindi come sia comunque possibile ottenere numeri importanti pur senza poter ammirare in campo Donnarumma e compagni. "Su quelle 64 partite, in oltre 20 superammo i 5 milioni di spettatori e addirittura nella fase delle qualificazioni finali si raggiunsero numeri superiori al pubblico che guarda il Festival di Sanremo. Questo significa che i Mondiali di calcio sono un appuntamento importante per la Rai ed è questo il motivo per cui abbiamo deciso di investire con un grande sforzo economico sui Mondiali di calcio".
Il palinsesto Rai per i Mondiali 2026: i programmi e tutte le partite trasmesse
La Rai è consapevole di essere un punto di riferimento per i calciofili che vorranno seguire i Mondiali 2026 senza sottoscrivere alcun abbonamento (l’alternativa è DAZN), per questo ha fatto il possibile per predisporre un programma che possa soddisfare anche i palati più fini.
Da sottolineare innanzitutto una novità importante, che non ha precedenti nella storia della competizione: per la prima volta ci sarà una telecronista donna, Tiziana Alla, che sarà affiancata da nomi altrettanto importanti e popolari, quali Alberto Rimedio, Stefano Bizzotto, Luca De Capitani, Dario Di Gennaro, Giuseppe Galati e Gianluigi Zamponi.
Non mancheranno ovviamente i programmi di approfondimento, il primo è già partito, lunedì 1° giugno, si tratta di "Dribbling Mondiali", in onda ogni giorno alla 14.10 nello slot che solitamente era occupato da "Ore 14" di Milo Infante. A questi si aggiungono gli aggiornamenti all’interno di "Unomattina News", ovvero UnoMattina Mondiali e Tg1 Mondiali.
A partire dalle 18.35 sarà la volta di "Italia chiama America", con l’obiettivo di raccontare anche i luoghi che ospitano i Mondiali 2026, così da accorciare le distanze. Prima e dopo le partite ci saranno ovviamente gli opportuni approfondimenti: al timone Paola Ferrari e Simona Rolandi, affiancate da Marco Tardelli e Paulo Roberto Falcao. Da non perdere anche "Notti Mondiali", in onda in seconda serata, guidato da Alessandro Antinelli, per tutto il torneo. La Rai non ha ovviamente lasciato niente al caso, per questo è stata predisposta anche un’offerta radio, che prevede cinquantasei partite in diretta, dai gironi alla finale, con Giuseppe Bisantis incaricato sia della gara inaugurale sia dell’ultimo atto. Insomma, non resta che fare il conto alla rovescia, nonostante l’amarezza per l’assenza degli azzurri.
Questo il programma completo di tutte partita trasmesse in diretta dalla Rai durante la fase a gironi dei Mondiali 2026:
- 11 giugno 2026 (ore 21:00) – Messico-Sud Africa
- 12 giugno 2026 (ore 21:00) – Canada-Bosnia Erzegovina
- 13 giugno 2026 (ore 24:00) – Brasile-Marocco
- 14 giugno 2026 (ore 22:00) – Paesi Bassi-Giappone
- 15 giugno 2026 (ore 21:00) – Belgio-Egitto
- 16 giugno 2026 (ore 21:00) – Francia-Senegal
- 17 giugno 2026 (ore 22:00) – Inghilterra-Croazia
- 18 giugno 2026 (ore 21:00) – Svizzera-Bosnia Erzegovina
- 19 giugno 2026 (ore 21:00) – USA-Australia
- 20 giugno 2026 (ore 22:00) – Germania-Costa d’Avorio
- 21 giugno 2026 (ore 18:00) – Belgio-Iran o Spagna-Arabia Saudita
- 22 giugno 2026 (ore 19:00) – Argentina-Austria
- 23 giugno 2026 (ore 22:00) – Inghilterra-Ghana
- 24 giugno 2026 (ore 21:00) – Svizzera-Canada
- 25 giugno 2026 (ore 22:00) – Ecuador-Germania
- 26 giugno 2026 (ore 21:00) – Norvegia-Francia
- 27 giugno 2026 (ore 23:00) – Panama-Inghilterra o Croazia-Ghana
