Irene Pivetti, il racconto choc della caduta: “Pronta al carcere, non sapevo come tirare avanti”

L’ex politica e conduttrice è tornata a parlare dello scandalo delle mascherine del 2020, della condanna e del periodo di povertà: “Non avevo da mangiare”

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Irene Pivetti ripercorre la sua caduta. Condannata lo scorso anno a quattro anni di carcere per evasione fiscale e autoriciclaggio, l’ex politica e conduttrice è tornata a parlare anche dello scandalo delle mascherine non a norma importate nel 2020 e del periodo di difficoltà economica vissuto come addetta alle pulizie. Scopriamo cosa ha detto e tutti i dettagli.

Irene Pivetti e le difficoltà dopo la condanna: "Prendevo cibo dalla Caritas"

Conduttrice, autrice e politica (fu Presidente della Camera nel 1994), Irene Pivetti sta pagando le conseguenze della sua vita da imprenditrice. Condannata a quattro anni di carcere nel 2024 per operazioni commerciali di evasione fiscale e autoriciclaggio dal valore di circa 10 milioni di euro (tra cui la vendita fittizia di tre Ferrari proprio "per riciclare denaro derivante da illeciti fiscali"), l’ex giornalista ha dovuto dare i conti anche con la confisca di quasi 3 milioni e mezzo di euro, considerata un accanimento giudiziario. "Quando la Guardia di Finanza si è presentata con un avviso di garanzia ho pensato subito ad un errore, proprio perché sono un personaggio pubblico sono sempre stata attenta e scrupolosa. Invece sono finita in un tritacarne. È un sistema che colpisce tanti imprenditori come me" ha spiegato Irene Pivetti in un’ampia intervista al Corriere della Sera, raccontando di essere ricorsa al cibo della Caritas: "Non mi vergogno di dire che ho preso i pacchi viveri dalla San Vincenzo". Pivetti ha ribadito anche a Il Giornale: "Non mi vergogno di dire che non avevo i soldi per mangiare. Non sapevo come andare avanti".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

L’eventualità del carcere e il processo per le mascherine

Dopo la condanna in primo grado dello scorso anno Irene Pivetti sta attualmente affrontando un altro processo legato allo scandalo del 2020 quando, in piena pandemia, la Guardia di Finanza sequestrò mezzo milione di mascherine non a norma importate dall’azienda dell’ex politica. Le operazioni raggiungevano in totale oltre 20 milioni di euro e l’azienda dell’ex conduttrice è stata indagata con l’accusa di frode in commercio, falso ideologico, uso di atto falso, ricettazione, fornitura di prodotti non conformi in base al Testo Unico sulla sicurezza, violazione di dazi doganali e reati fiscali. Irene Pivetti ha confessato di essere pronta anche a una nuova condanna e al carcere: "Ci penso, mi preparo anche a questa eventualità. Ho le mie tristezze di mamma e ora anche nonna, ma non lascio che questo pensiero prenda il sopravento sulla mia vita. Cerco di vivere anche questo con equilibrio. Non voglio che la condanna pesi come una spada di Damocle sulla mia vita. Grazie a Dio, e non è una frase fatta, sono riuscita a riprendere la mia vita".


Potrebbe interessarti anche