Chiara Giordano torna in tv: "Il gossip è agghiacciante, distrae dai veri problemi. La nuova Licia Colò? È il mio idolo da sempre" - Intervista
Libero Magazine ha incontrato Chiara Giordano, conduttrice del nuovo format La7 Amabili Creature, dedicato al mondo animale.

Determinazione dietro le quinte e sensibilità davanti alle telecamere: due aspetti così diversi ma che hanno, sin da subito, contraddistinto l’operato di Chiara Giordano. Laureata in veterinaria, per anni produttrice cinematografica e televisiva di successo, ha sempre preferito far parlare i suoi progetti e restare un passo indietro rispetto ai riflettori del grande circo mediatico.
Intervista a Chiara Giordano, conduttrice di Amabili Creature su La7
A partire da oggi 31 maggio, va in onda il programma Amabili Creature su La7, con cui Giordano si riprende la scena e unisce le due anime più grandi: la competenza e l’amore viscerale per il mondo animale. In questa intervista a Libero Magazine, la conduttrice ha fatto il punto su questa nuova scommessa televisiva della domenica mattina. Con lei abbiamo anche sbirciato dietro le quinte della sua attività di produttrice e nel suo "cassetto dei sogni", in cui c’è sempre spazio per realizzare nuove avventure.
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Entra nel canale WhatsAppAmabili Creature mette al centro il legame profondo tra gli esseri umani e gli animali. Come avete selezionato le storie di questa edizione? C’è un filo conduttore che unisce i protagonisti?
L’occhio è stato messo soprattutto sulle storie di adozioni, perché questo programma promuove un rapporto consapevole e responsabile con la natura. Siamo tutti molto favorevoli al fatto che, con tutti i problemi dell’abbandono o del randagismo, ci sia bisogno di persone che raccontano la propria esperienza con gli animali in prima persona.
Chi ti conosce sa che l’amore per gli animali fa parte della tua vita da sempre. In che modo la tua esperienza personale ha influenzato il tuo modo di condurre questo programma e di approcciarti alle storie degli altri?
Io ho un amore per gli animali e un rispetto per la natura profondi. Sono sempre stata abituata a spiegarle queste cose. Quando studiavo all’università, mi piaceva in realtà moltissimo la parte didattica: volevo infatti diventare assistente o docente universitaria. Mi piace moltissimo il fatto di fare una trasmissione del genere e di dare informazioni. Noto sempre che le persone ascoltano poco, non capiscono e mi piace esprimere a parole chiare i concetti.
La gente si sta allontanando sempre di più dalla vita vera, ci si perde nei telefoni e non si riesce a stare in un parco godendosi i fiori e la natura. Quando abbiamo girato in questa tenuta, non prendeva il segnale e ho sentito di avere finalmente un po’ di respiro. Mi piacerebbe tanto che le persone si avvicinassero a questo concetto.
Cosa ti hanno insegnato gli animali nel corso della tua vita, soprattutto nei momenti di cambiamento?
Degli animali mi piacciono le regole che hanno e come se le comunicano. Capiscono e si rispettano. L’uomo prova sempre a ingannare l’altro, invece gli animali rispettano quelle che sono le leggi senza il bisogno di altro. Mi insegnano però anche l’istinto. Anche quando si uccidono, lo fanno per fame o per lotta; non c’è la legge del più forte o cattiveria. A me questo fa impressione dell’essere umano: noi ci stiamo selezionando ad essere più deboli e più stupidi. Ormai c’è anche l’intelligenza artificiale che sta prendendo il sopravvento su tutto, anche nelle scuole. Stiamo cadendo nella perdita dell’intelletto umano, che è invece fondamentale.
La7 è una rete storicamente focalizzata sull’approfondimento giornalistico, la politica e la cultura. Portare un format come Amabili Creature in questo palinsesto è un segnale importante.
Sono infatti molto onorata di questo. Non me l’aspettavo proprio e sono molto contenta di essere su questa rete, che per me è culturalmente più elevata.
Qual è la scommessa più grande di questo debutto?
Vorrei entrare nel cuore delle persone, di fare tantissime altre puntate, di girare il mondo per far vedere tutte "amabili creature". Il mio sogno sarebbe quello di intervistare le persone che si occupano di loro, sono sicura che la gente si riavvicinerebbe a questi temi.
Hai alle spalle una carriera da produttrice. Quale settore preferisci, tra la produzione e la conduzione?
Avendo fatto la produttrice, quando giravamo il programma davo sempre molti consigli al regista. Non riesco a distinguere le due cose perché mi piacciono entrambi. Quando ho prodotto i film, anche lì ho dato un messaggio molto importante e mi fa piacere che ogni anno queste pellicole vengano mandate in onda. Mi è sempre piaciuto trasmettere un messaggio socialmente utile, sia da produttrice che da conduttrice.
Da spettatrice e addetta ai lavori, cosa ne pensi del panorama attuale? C’è qualcosa di questo ambiente, per come è diventato oggi, da cui preferisci tenerti a debita distanza?
Per me è agghiacciante. Non mi piacciono l’ignoranza e le litigate in tv; mi piacciono i film, i documentari, le serie tv. Trovo il gossip agghiacciante, fine a sé stesso, orrendo; serve a distrarre le persone dai veri problemi.
A tuo parere, perché questi prodotti hanno successo in tv?
La gente vuole distrarsi dal proprio, preferisce vedere le miserie altrui piuttosto che correggere le proprie. Si distrae con il gossip e non cerca di migliorarsi. Io guardo i quiz – come La Ruota della Fortuna o L’Eredità – e quindi tutto quello che mi sveglia il cervello. Non guardo mai quello che invece mi appiattisce. Per me è come se la gente non avesse il coraggio: si dice che nel deserto si mangia la sabbia, non perché è buona ma perché c’è; all’inizio ti sfami ma dopo muori. Per fortuna, con le piattaforme streaming, ti fai tu la tua tv.
Un format come Amabili creature lo vedi in onda sui canali Rai?
Tempo fa c’era Quark, e ora c’è Alberto Angela che io considero bravissimo. Il mio programma è sicuramente più adatto ai bambini; bisogna educare in primis loro. Si parla di persone normali che fanno cose normali, che tutti possiamo fare. Avere delle storie da raccontare è bello per questo.
Se guardi ai prossimi mesi, su quali progetti hai voglia di scommettere?
Se mi mandano a esplorare il mondo, mi lancio. Non vedo l’ora di girare altre puntate, tra una decina di giorni, e di dover fare il miele. Sono felicissima di essere tra le api. Questa è la cosa che mi piace di più.
Vuoi essere insomma la nuova Licia Colò…
Magari, io l’ho sempre amata. Lei è il mio idolo da piccola, la guardavo sempre.
