Il Trono di Spade, Sophie Turner difende la scandalosa e violenta scena di Sansa: "Ecco perché andava fatta"

Sophie Turner, interprete di Sansa ne Il Trono di Spade, difende la scena di stupro subita dal suo personaggio e spiega anche perché è stato necessario girarla

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Redazione

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Sophie Turner ha rivelato di essere orgogliosa della scena più controversa de Il Trono di Spade. Turner ha recitato in tutte le otto stagioni della serie, ormai un vero cult del genere, in onda dal 2011 fino alla conclusione arrivata nel 2019. L’attrice ha interpretato il personaggio profondamente traumatizzato di Sansa Stark, che ha dovuto affrontare l’esecuzione del padre e sopravvivere a due relazioni violente.

La scena di violenza sessuale su Sansa ne Il Trono di Spade

Nella serie accade che Sansa è costretta a sposare Ramsay Bolton, personaggio squilibrato ed estremamente violento. Nell’episodio 6 della quinta stagione de Il Trono di Spade, "Unbowed, Unbent, Unbroken", Bolton violenta Sansa. Una scena di stupro che indignò molti spettatori, tanto che un gruppo di persone si impegnò apertamente a non guardare mai più la serie. Più di un decennio dopo, Sophie Turner ha rivelato però di essere orgogliosa di quella scena.

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Sophie Turner spiega perché la scena più controversa de Il Trono di Spade è importante

Durante una chiacchierata con Flaunt Magazine, l’attrice ha spiegato di essere cresciuta abbastanza da avere "una maggiore consapevolezza di ciò che stava accadendo" durante le riprese della scena. Ha poi ammesso di ritenere che la scena controversa abbia ispirato conversazioni importanti.

"Ho avuto la sensazione – e continuo a pensarlo – che Game of Thrones abbia messo in luce cose che molti hanno pensato ‘Oddio, non puoi mostrare quel genere di cose’, e capisco che possa essere sconcertante", ha esordito l’attrice. Quindi ha spiegato il suo punto di vista: "Ho avuto la sensazione che stessimo effettivamente rendendo giustizia alle donne e alla lotta che le donne hanno dovuto combattere per centinaia di migliaia di anni – il patriarcato, l’essere trattate come oggetti e le continue aggressioni sessuali – non credo che conosca una sola donna che non abbia vissuto una forma di tutto questo."

Turner ha dunque ammesso di essere orgogliosa di aver recitato in una serie che non si è sottratta alla realtà di un problema così "atroce". Certo, se la serie uscisse oggi, è molto probabile che, prima di ogni puntata, andrebbe posizionato un avviso "sui contenuti che potrebbero causare problemi", ha fatto notare l’attrice, che ha quindi concluso dicendosi "orgogliosa di aver preso parte a Game of Thrones, dove non si sono tirati indietro dal mostrare le atrocità commesse contro le donne all’epoca."


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