Altro che Grande Fratello, Ascanio Pacelli abbandona la tv per il golf: la nuova vita al cinema

L'ex gieffino inizia una nuova era e debutta sul grande schermo in una pellicola che celebra l'amicizia e lo sport

Anna Montesano

Anna Montesano

Web Editor

Web editor appassionata di cinema e TV, dopo la laurea in Lettere Moderne mi specializzo in Editoria e Giornalismo e trasformo la passione per la scrittura in un lavoro.

Ascanio Pacelli dimentica il Grande Fratello e sbarca al cinema nel film Il tempo è ancora nostro
Mediaset Infinity

Ascanio Pacelli è pronto a mostrarsi al pubblico in una veste del tutto inedita. È diventato noto al pubblico grazie alla partecipazione al Grande Fratello, programma per il quale ha recentemente anche ricoperto il ruolo di opinionista. Ora, però, Ascanio dice ‘addio’ alla TV e debutta al cinema nei panni di un giocatore di golf.

Dopo essere passato dall’81esima Mostra del Cinema di Venezia, il 7 maggio arriva infatti nelle sale Il tempo è ancora nostro, film rappresenta il debutto alla regia di Maurizio Matteo Merli (figlio del celebre Maurizio Merli, mito del cinema poliziesco anni ’70) e presenta un cast molto interessante, che oltre a Pacelli vede Mirko Frezza e la partecipazione di Andrea Roncato.

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Ascanio Pacelli papà triste nella clip esclusiva di Il tempo è ancora nostro

Grazia ad una clip esclusiva del film, pubblicata da Comingsoon, possiamo vedere proprio Ascanio Pacelli nel suo ruolo. Nel breve filmato, saluta la figlia scusandosi del ritardo per poi mostrarle delle palline da golf e spiegandole che queste contengono tutti i suoi sogni. La piccola sottolinea come siano troppo piccole per contenere qualcosa di così importante, ma Ascanio aggiunge che oltre ai sogni ci sono anche le sue paure, ma se ci sarà un disegno su ogni pallina della amata figlia si sentirà meno solo. La bambina disegna allora uno smile, spiegando al papà di aver scelto questo simbolo perché "sei sempre triste".

Due amici diversi, il golf e tante fragilità: la trama del film

Al centro della storia del film ci sono due uomini totalmente diversi: Tancredi (Ascanio Pacelli), un uomo che ha sempre avuto tutto, abituato al lusso e al successo, ma che nasconde una grande fragilità interiore; e Stefano (Mirko Frezza), un uomo che dalla vita ha avuto invece molti schiaffi, segnato da un passato complicato e da troppi errori.

Nonostante le differenze, i due sono legati da un’amicizia che affonda le radici nell’infanzia e, soprattutto, da una passione comune: il golf. È proprio sul campo da gioco che i due provano a fare i conti con i propri fallimenti e a cercare una seconda possibilità, guidati dalla figura saggia di Costantino (interpretato da Roncato). Molti pensano che il golf sia uno sport freddo o per pochi eletti, ma il regista Merli la pensa diversamente. Secondo lui, il campo da golf è un posto dove sei solo con te stesso, lontano dal caos quotidiano. Le 18 buche diventano così una specie di viaggio interiore: ogni colpo richiede precisione, calma e gestione dello stress, proprio come le sfide che affrontiamo ogni giorno.


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