Il sapore del successo: Bradley Cooper supera Gordon Ramsey e si prende la rivincita. Stroncato dalla critica, ora è un film tra i più amati
Tre stelle dal pubblico, zero dalla critica: il paradosso del film culinario con Bradley Cooper, il cui personaggio prende ispirazione da Gordon Ramsay.

Uscito nelle sale italiane nel 2015, il film Il sapore del successo ha stupito tutti per il ricchissimo cast: oltre a Bradley Cooper nei panni dello chef protagonista Adam Jones, il film vanta la presenza di Sienna Miller, Omar Sy, Daniel Brühl, Riccardo Scamarcio, Uma Thurman ed Emma Thompson. La storia racconta il tentativo di riscatto di un ex enfant prodige della cucina parigina, che dopo anni di eccessi fra droghe e alcol cerca di conquistare la terza stella Michelin alla guida di un prestigioso ristorante londinese. Una trama che sulla carta prometteva scintille, ma che alla prova dei fatti ha spaccato in due il pubblico e la critica: da un lato i professionisti del settore hanno accolto il film con grande freddezza, stroncandolo sotto molti punti di vista; dall’altro lato gli spettatori lo hanno invece apprezzato e continuano oggi a rivederlo con piacere, tanto da renderlo uno dei titoli più amati del genere: scopriamo di più.
Il sapore del successo, Bradley Cooper amato dal pubblico e bocciato dalla critica
All’uscita del film al cinema, molti critici cinematografici hanno duramente criticato la pellicola, che su Rotten Tomatoes ha ottenuto un punteggio medio del 29% su 100. Le stroncature peggiori sono arrivate in merito alla natura troppo televisiva del progetto, il cui format è stato ritenuto molto più simile a quello una puntata di un cooking show televisivo piuttosto che di un film. In molti l’hanno descritto come una soap opera debole e scontata con personaggi stereotipati e pieni di cliché, sottolineando come la presenza nel cast di grandi star non sia riuscita però a generare quella scintilla che avrebbe potuto fare la differenza.
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Entra nel canale WhatsAppInfine, il dito è stato puntato anche contro il protagonista Bradley Cooper che, nonostante l’impegno, tra i fornelli sarebbe apparso non completamente credibile. Al botteghino statunitense il film ha faticato, recuperando terreno a livello internazionale per un incasso complessivo mondiale di circa 36,6 milioni di dollari. In Italia il film ha invece incassato circa 2,1 milioni di euro nelle prime due settimane di programmazione.
Bradley Cooper, l’ispirazione a Gordon Ramsay per Il sapore del successo
Dietro alla costruzione del personaggio di Adam Jones c’è un lavoro di preparazione che forse non tutti conoscono. Bradley Cooper si è infatti ispirato al celebre chef Gordon Ramsay e ha lavorato per mesi con Marcus Wareing, scelto dalla produzione del film come consulente executive chef e ideatore dei piatti. Non solo, perché i produttori si sono avvalsi anche del contributo degli Chef Mario Batali e Gordon Ramsay, presenti nel progetto sempre in veste di consulenti executive chef.
Tra l’altro, Bradley Cooper ha trascorso dei mesi anche con Claire Smythe, Chef esecutivo del ristorante londinese di Gordon Ramsay che ha ottenuto tre stelle Michelin, imparando a comportarsi come un vero chef. Una scelta del tutto comprensibile considerando che Ramsay è il volto per antonomasia dello chef televisivo, il pioniere di format come Hell’s Kitchen e Cucine da Incubo. Lo stesso Bradley Cooper ha più volte sottolineato di aver scelto in particolare di emulare le caratteristiche sfuriate di Ramsay.
