Monopoly, ma nella vita reale: il celebre gioco da tavolo si trasforma in un evento imperdibile

Monopoly diventa una serie Netflix: cosa sappiamo sul progetto ispirato al gioco da tavolo più famoso del mondo

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

Il più celebre dei giochi da tavolo diventa una bizzarra serie Netflix

Dal tabellone con Parco della Vittoria alle aste feroci tra amici, Monopoly è uno di quei giochi che tutti conoscono, anche chi non ama particolarmente i giochi da tavolo. Ora il celebre marchio di Hasbro si prepara a fare un nuovo salto: diventerà una serie tv per Netflix. Le nuove informazioni confermano le prime indiscrezioni dell’anno scorso e aggiungono qualche interessante dettaglio, chiarendo almeno un punto fondamentale: non sarà una fiction classica, ma un progetto "unscripted", quindi più vicino a un reality o a un game show che a una serie narrativa.

Monopoly nella vita reale

A produrre lo show sarà Studio Lambert, società già dietro a un titolo di grande successo come The Traitors (e chi lo segue su Prime Video ha idea delle bizzarrie a cui gli autori abituano il pubblico). Secondo quanto riportato da Deadline, lo studio si è assicurato i diritti dopo che Netflix ha preferito la sua proposta rispetto a quelle – ben più usuali – di altri concorrenti. A convincere la piattaforma sarebbe difatti stata l’originalità del pitch presentato dal team creativo. Non è stato ancora rivelato il formato preciso del programma, ma l’idea è quella di trasformare le dinamiche del gioco in una competizione televisiva. A dare un indizio importante è stato Jeff Gaspin, vicepresidente delle serie unscripted di Netflix. L’ispirazione per puntare su Monopoly, ha spiegato, arriva dal successo del videogioco mobile Monopoly Go!, lanciato nel 2023 e diventato rapidamente un fenomeno globale. "C’è una componente di gameplay in Monopoly Go! che penso possa funzionare molto bene anche in una serie non sceneggiata", ha dichiarato Gaspin. Quindi potremmo vedere concorrenti alle prese con prove, alleanze, acquisizioni e colpi di scena che richiamano l’idea di comprare, contrattare e "mandare in bancarotta" gli avversari, ma in una versione televisiva e spettacolare. Per ora, però, Netflix non ha svelato dettagli su regole, ambientazione o tempistiche di uscita.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Non è la prima volta che Monopoly tenta di arrivare sugli schermi

Il brand Monopoly non è nuovo ai tentativi di adattamento narrativo per il grande e piccolo schermo. Già nel 2008 Universal Pictures aveva provato a sviluppare un film con Ridley Scott coinvolto come possibile regista. Il progetto non è mai andato in porto e i diritti sono tornati a Hasbro. Nel 2015 Lionsgate aveva annunciato un film d’avventura scritto inizialmente da Andrew Niccol, ma anche in quel caso non se n’è fatto nulla. Nel 2019 si era parlato di un coinvolgimento di Kevin Hart come protagonista e produttore di una nuova versione cinematografica, ma da allora non sono arrivate conferme concrete. Più recente è invece la notizia che Lionsgate stia effettivamente lavorando a un lungometraggio cinematografico basato su Monopoly, con Margot Robbie nel ruolo di produttrice, insieme a Tom Ackerley e Josie McNamara. Il progetto sarebbe ancora in fase di sviluppo, ma non è chiaro se avrà collegamenti con le precedenti versioni annunciate o se sarà un’operazione completamente nuova.

In attesa di capire come sarà strutturata la serie Netflix, una cosa è certa: Hollywood e le piattaforme streaming continuano a guardare ai grandi marchi popolari del gioco come bacino di idee. Non solo bambole ed action figure come Barbie – che ha dimostrato come un brand storico possa trasformarsi in un successo globale – e i prossimi Masters of the Universe, ma anche i giochi da tavolo, anche se con alterne fortune: Battleship (ovvero Battaglia navale) nel 2012 fu un flop, ma i seguiti moderni di Jumanji, invece, sono andati benissimo. Netflix ha adocchiato il filone da tempo (vedasi il fenomeno Exploding Kittens) ed è in procinto di varare una vera e propria linea di show sull’argomento.

Articolo di Marco Lucio Papaleo


Potrebbe interessarti anche