Il Giovane Montalbano, l’ultima scena fa piangere tutti: “Mi sono commossa”. Poi la polemica con la Rai: “Occasione sprecata”
Ieri sera è andata in onda sul primo canale la puntata conclusiva della seconda stagione (in replica). Ma in tanti hanno criticato la decisione di chiudere la serie.

Si è chiusa ieri sera, su Rai 1, la corsa trionfale delle repliche estive de Il giovane Montalbano. Un gioiello tv prodotto da Palomar e Rai Fiction, che ancora una volta ha stregato il pubblico a casa, con l’ultima, commovente puntata della seconda stagione. L’episodio "Un’albicocca", dominato dalla figura del protagonista Michele Riondino, ha scatenato reazioni entusiaste via social, anche se non sono mancate critiche (severe) a Viale Mazzini. Ecco perché e tutti i dettagli qui sotto.
Il giovane Montalbano, la commozione social per l’ultima puntata in replica
In prima serata su Rai 1, lunedì 21 settembre 2026, è andata in onda l’ultimissima puntata dello spin-off di Montalbano con protagonista Michele Riondino. La serie Il giovane Montalbano, incentrata appunto sugli anni giovanili del commissario di Vigàta, era tornata in replica per volere della Rai quest’estate. E oltre ogni più rosea aspettativa ha macinato share da record, con più di 2 milioni di spettatori a puntata, spingendo l’azienda a mettere in onda anche la seconda e ultima stagione (inizialmente non prevista).
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Entra nel canale WhatsAppIeri dunque si è chiuso di nuovo il cerchio, con l’episodio "Un’albicocca", puntata cruciale con un riferimento memorabile alla Strage di Capaci. E i social hanno decisamente apprezzato la messa in onda, reagendo con lo stesso trasporto di solito riservato a prodotti tv non in replica. "Bellissima puntata, mi sono commossa per il silenzio di tutti per la strage di Capaci e anche per la frase di Livia (la migliore Livia)", ha commentato un’utente. E un altro fan ha riassunto splendidamente: "Il Giovane Montalbano è la fiction italiana più bella, una di quelle che non dovrebbero finire mai, cosi come Riondino è uno di quelli che non dovrebbe invecchiare mai, invece il tempo passa, si deve andare avanti, cogliere gli attimi, perché il tempo vola".
E ancora, c’è chi ha voluto mettere in campo un confronto con il primo Montalbano, quello di Zingaretti: "Fiction meravigliosa, non ha nulla da invidiare a Montalbano con Zingaretti, interpretazione magistrale non solo di Riondino ma di tutti gli altri attori, a cominciare da Alessio Vassallo che ha dato vita ad un Mimì umano, sentimentale". Ma non tutti i commenti sono stati esattamente positivi.
Le critiche alla Rai per la fine de Il giovane Montalbano
Gli appassionati non hanno perdonato, in particolare, la fine prematura di una fiction che avrebbe potuto regalare ancora molto. "La terza serie non farla è stata un’occasione sprecata per la Rai", ha sentenziato un fan, e altri gli hanno dato subito man forte: "Purtroppo ulteriori stagioni dovevano essere realizzate all’epoca, ormai è tardi"; "Continuate a girare puntate del giovane Montalbano, ne saremo veramente contenti". Nonostante il successo della prima messa in onda, nel 2015, e delle repliche poi, la seconda stagione della serie con Riondino non ha trovato un seguito, e resterà visibile agli appassionati (in attesa di ulteriori repliche) solo su RaiPlay, insieme al resto della serie.
Nel frattempo, per gli estimatori di Riondino resta la possibilità di ammirare il suo ultimo lavoro al cinema, vista l’uscita imminente del film "Zustissia", il 15 ottobre 2026. Nella pellicola l’attore interpreterà il giovane avvocato Mauro Trogui, deciso a lottare, pro bono, per restituire la libertà al protagonista, ingiustamente accusato di triplice omicidio.
