Meryl Streep divina e glaciale su Prime Video: la svolta nel sequel del film cult
Meryl Streep torna a dettare legge nella moda: nel sequel del film cult scopriremo nuove rivalità, cambi di stile sorprendenti e il destino dei personaggi.

Ieri sera, lunedì 8 settembre 2025, su Canale 5 è andato in onda Il Diavolo Veste Prada, l’acclamato e amatissimo film commedia del 2006, diretto da David Frankel. Con la straordinaria presenza di Meryl Streep e le sorprendenti interpretazioni di Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci, la pellicola è diventata subito un cult che, anche a distanza di 19 anni, continua ad essere trasmesso. Volete sapere perché? Per il semplice fatto che ha tutto: è ironica, è diretta e, soprattutto, fa riflettere su alcuni aspetti importanti della vita (e che vi spiegheremo dopo). Ma, poiché le riprese del sequel sono iniziate, cosa dobbiamo aspettarci nel 2006? E come potrebbero cambiare i personaggi che hanno reso iconico il primo film? Per quanto possibile, in questo articolo cercheremo di dare una risposta (o meglio, una nostra riflessione) a queste domande.
Il Diavolo Veste Prada: il messaggio significativo trasmesso dal film
Non stiamo nuovamente a ripetervi la sinossi del film e il cast perché ne abbiamo parlato innumerevoli volte (e crediamo anche che, ormai, sia nota a tutti), ma vogliamo soffermarci sul messaggio finale che Il Diavolo Veste Prada riesce a trasmettere in modo chiaro e limpido: non tutti scelgono o desiderano vivere una vita fatta di lusso, sfarzi e comodità, che conduce la titolare di Runway, la quale ripete più volte "Tutti vogliono questa vita". La giovane Andy Sachs, durante la settimana della moda a Parigi, capisce di stare diventando come Miranda: ha ‘sacrificato’ la sua amica Emily per questa occasione unica. E arriva, così la svolta: decide di allontanarsi da questo tipo di vita che le ha fatto smarrire ‘la retta via’, rifiuta opportunità di lavoro prestigiose, lascia Miranda e la rivista, e decide di tornare a New York, dove ottiene un impiego come giornalista grazie anche alle referenze di Miranda. Andy comprende che la cosa più importante è rimanere fedeli a sé stessi e al proprio percorso. Un messaggio davvero profondo, vero?
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Entra nel canale WhatsAppCosa dobbiamo aspettarci dal sequel Il Diavolo Veste Prada 2?
Be’, dopo che il primo capitolo si è concluso proprio così, questa domanda, ora, è più che lecita: cosa dobbiamo aspettarci dal sequel, Il Diavolo Veste Prada 2? Innanzitutto, sappiamo che uscirà il 1° maggio 2026, sul fronte cast rivedremo Meryl Streep (Miranda Priestly), Anne Hathaway (Andy Sachs), Emily Blunt (Emily Charlton) e Stanley Tucci (Nigel). Adrian Grenier (Nate) non ci sarà e ciò farà capire che, molto probabilmente, Andy avrà un nuovo compagno. Dunque, a distanza di 20 anni, che film ci attende? Potremmo trovarci davanti a un giornalismo di moda di alta gamma in una fase "matura": non più limitato alle riviste patinate, ma trasformato in un ecosistema in cui pesano piattaforme digitali, figure di influencer e fonti di guadagno multiple. In questo contesto, Runway potrebbe essere chiamata a ridefinire la propria influenza (e Miranda a ripensare il modo in cui la esercita). Si potrebbe anche parlare di paywall, e-commerce, portata social e sostenibilità: gli stessi fattori che oggi decretano l’ascesa o la caduta delle testate editoriali.
Come saranno i personaggi?
Per quanto riguarda i personaggi, proviamo a fare delle ipotesi su come potrebbero essere cambiati:
Miranda Priestly
Nel 2006 simbolo di potere verticale assoluto, nel sequel potrebbe dover bilanciare autorevolezza e collaborazione, rispondendo a CFO e board focalizzati sui numeri. Probabilmente, sarà la stessa donna glaciale di sempre, fredda, ipnotica, ma obbligata a parlare la lingua dei dati e delle community, pur conservando (e lo speriamo) il suo celebre "E’ tutto" (con tanto di mani che scacciano via).
Andy Sachs
Se dovesse tornare nel mondo che aveva lasciato, Andy potrebbe diventare un collegamento tra etica giornalistica e dinamiche digitali. Il suo percorso si concentrerebbe su leadership inclusiva, equilibrio tra indipendenza e impatto e gestione del brand personale. Il sequel mostrerebbe così una Andy più matura, consapevole, decisa e meno timida.
Emily Charlton
Emily Blunt ha confessato che tornare nel ruolo è stata un’esperienza emotivamente intensa per tutto il cast. Questo fa pensare che il suo personaggio potrebbe ottenere maggiore rilevanza, magari come dirigente in grado di destreggiarsi tra alta moda e KPI, tra cinismo e fragilità.
Nigel
Protagonista del primo film e braccio destro di Miranda, nel sequel potrebbe rappresentare la memoria storica di Runway e il suo approccio creativo pragmatico: un mentore capace di trasformare l’eleganza editoriale in narrazione omnicanale, tra sfilate dal vivo e contenuti acquistabili online.
Alla luce di questa piccola riflessione, potremmo, dunque, aspettarci un bel po’ di nostalgia, ma anche novità e una nuova era che i protagonisti dovranno fronteggiare dimostrando cosa vuol dire, oggi, ‘avere un po’ di potere‘ nel mondo della moda.
Dove vedere in streaming Il Diavolo Veste Prada 2
Se desiderate vedere il film cult del 2006 in attesa del sequel, trovate Il Diavolo Veste Prada in streaming su Disney+, Apple TV, Prime Video e Rakuten TV.
