Il diavolo veste Prada 2, l’effetto del film travolge Milano: boom di turisti nelle zone delle riprese

Il "Prada effect" continua mesi dopo l'uscita del film: le strade di Milano percorse da Anne Hathaway e Meryl Streep sul grande schermo attirano fan e curiosi da tutto il mondo

Diego Scappini

Diego Scappini

Giornalista

Classe 1987, lo sport è il mio habitat naturale ma sono appassionato anche di TV, serie e cinema, soprattutto horror.

Anne Hathaway - Il Diavolo veste Prada 2
Facebook - 20th Century Studios

Una turista davanti alla Galleria, una foto a Brera, una passeggiata tra le vetrine di Montenapoleone. Milano continua a vivere dentro Il diavolo veste Prada 2 anche ora che il film ha lasciato le sale. Il sequel con Meryl Streep e Anne Hathaway ha portato sul grande schermo alcuni degli angoli più riconoscibili del capoluogo lombardo e uno studio di Confcommercio Milano, realizzato attraverso la piattaforma Cities Analytics, proprio in questi giorni ha messo in luce un dato curioso: nelle zone milanesi in cui sono state girate alcune scene del film la presenza di turisti stranieri è aumentata in media del 18%.

Il "Prada effect" cambia da una zona all’altra

L’aumento più significativo riguarda l’area Cairoli-Palazzo Clerici, dove i visitatori internazionali sono cresciuti del 28%. La zona Galleria Vittorio Emanuele II-Duomo registra invece un +17%, Brera un +14% e Montenapoleone un +13%. Sono alcune delle coordinate della Milano attraversata da Miranda Priestly e Andy Sachs nel film: secondo Confcommercio, dalla distribuzione del sequel la città ha registrato circa 28.500 visitatori stranieri in più ogni mese.

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Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, ha parlato più in generale di una crescita strutturale del turismo internazionale nel centro della città, ma l’hype derivato dal film non può essere ignorato. Il film, pur inserendosi in un movimento turistico già in corso, ha infatti contribuito a riportare l’attenzione internazionale su luoghi diventati riconoscibili anche attraverso il cinema.

Milano diventa una tappa obbligata per i fan di Miranda

La fotografia dell’estate rende ancora più grande la dimensione del fenomeno. Nel periodo estivo sono attesi circa 1,5 milioni di turisti internazionali nel centro di Milano. Di questi, oltre 450.000 nel solo mese di agosto. E chi arriva seguendo le tracce de Il diavolo veste Prada 2? Secondo lo studio, soprattutto gli americani, seguiti da francesi e britannici. Un pubblico che conosce già l’immaginario del film e che può ritrovare nella città reale le strade, le piazze e le vetrine viste sul grande schermo.

Un successo partito dai cinema (soprattutto italiani)

Il dato sul turismo arriva dopo un risultato cinematografico particolarmente forte proprio in Italia. Il diavolo veste Prada 2 ha debuttato il 29 aprile ottenendo un successo straordinario al botteghino con oltre 14 milioni di euro nel solo primo weekend e un totale complessivo che ha superato i 32 milioni di euro: numeri anomali e sproporzionatamente alti rispetto ad altri mercati europei di dimensioni analoghe, come Francia o Germania.

Il film ha poi continuato la sua corsa al box office italiano, confermando quanto fosse ancora forte la curiosità per il ritorno di Miranda, Andy ed Emily: nella classifica degli incassi totali del 2026 è dietro soltanto a Odissea (e a Buen Camino, che però è uscito a fine 2025) ed è al 14° posto in quella all-time del nostro Paese. Adesso quella curiosità sembra essersi spostata anche fuori dalle sale: prima il pubblico di tutto il mondo è andato a vedere Milano sullo schermo, ora una parte di quel pubblico ha deciso di godersela dal vivo.


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