Il Diavolo veste Prada 2, bufera sul doppiaggio del sequel: fan in rivolta sui social ma c’è un grosso equivoco
Scoppia il caso doppiaggio per Il Diavolo Veste Prada 2: spettatori indignati per le voci “diverse”, ma dietro le critiche c’è 'solo' il passare degli anni.

Che sia stato un successo immediato al botteghino è un dato di fatto (e forse, anche scontato), ma che ci fossero state diverse polemiche, tra cui anche quella di razzismo, non era previsto nell’immaginario comune. Il Diavolo Veste Prada 2, con il suo cast strepitoso, è andato ben oltre le aspettative. Chi ha visto il sequel, arrivato dopo ben venti anni dal primo (2006), ha notato un cambiamento significativo nel doppiaggio italiano e questo, ha fatto nascere una polemica accesa sui social. Vediamo insieme tutti i dettagli.
Il Diavolo Veste Prada 2, il doppiaggio italiano non piace ai fan: "Da denuncia"
Il Diavolo Veste Prada 2 è al centro delle polemiche per un motivo che, per chi ha visto già il film, potrebbe essere giustificato. Sui social si leggono commenti duri come "Serve una denuncia per il direttore del doppiaggio", "Hanno cambiato le voci", "Fuori sincrono da cani", segno di un malcontento diffuso tra gli spettatori. Le critiche, però, nascono da un equivoco, un grosso malinteso: molti pensano che le voci dei protagonisti siano state cambiate rispetto al film del 2006, ma in realtà i doppiatori sono gli stessi. Miranda Priestly (Meryl Streep) ha ancora la voce di Maria Pia Di Meo, Andy Sachs (Anne Hathaway) quella di Connie Bismuto, Emily Charlton (Emily Blunt) di Francesca Manicone e Nigel (Stanley Tucci) di Gabriele Lavia.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppLa differenza percepita dipende dal tempo trascorso: dopo vent’anni, è naturale che anche le voci siano cambiate, creando una sensazione di straniamento soprattutto in chi ha rivisto di recente il primo film. A generare ulteriore confusione è stato il primo trailer italiano, in cui Nigel aveva la voce di Franco Mannella, poi sostituita con quella originale di Lavia nella versione definitiva. Nel sequel compaiono anche nuove voci, come Giuppy Izzo (Sasha Barnes) e Benedetta Degli Innocenti (Lady Gaga).
Il Diavolo Veste Prada 2, Anne Hathaway mette a tacere la polemica sulle presunte modelle licenziate
C’è stata anche un’altra recente polemica che ha travolto Il Diavolo Veste Prada 2, messa a tacere da Anne Hathaway. L’attrice ha smentito le voci secondo cui alcune modelle sarebbero state licenziate per favorire maggiore inclusività nel film. La polemica era nata dopo un’intervista di Meryl Streep a Harper’s Bazaar, in cui si parlava della richiesta di Hathaway di evitare modelle troppo magre e includere maggiore varietà di corpi. Hathaway ha chiarito: "C’è stata un po’ di disinformazione là fuori riguardo delle persone che sarebbero state licenziate a causa dell’inclusività, ma questo semplicemente non è mai successo. Nessuno ha perso il lavoro, in realtà questa cosa ha creato altri posti di lavoro…"
Ha poi aggiunto, senza entrare nei dettagli della scena: "È difficile spiegarlo perché non posso svelare di cosa parla la scena, ma c’è una canzone che ha scritto Lady Gaga ed è bellissima, una canzone fantastica. Non è più bello vedere così tanti tipi di corpi diversi?"
