Montalbano, l'enigma del finale impossibile: perché ‘Riccardino’ non diventerà mai una puntata tv

Montalbano vola in replica su Rai 1 ma la serie tv con Zingaretti difficilmente avrà nuove puntate: colpa della natura metanarrativa dell’ultimo libro di Camilleri ‘Riccardino’

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Il commissario Montalbano continua a dominare negli ascolti tv a suon di repliche, ma difficilmente vedremo delle nuove puntate. La serie cult Rai e Palomar, infatti, è un capitolo chiuso (come confermato più volte dallo stesso Luca Zingaretti e dal cast) e non avrà un gran finale, come vorrebbe gran parte del pubblico. Tra i problemi della produzione dopo la morte di Andrea Camilleri, oltre allo scorrere del tempo e la scomparsa di alcuni attori chiave e del regista Alberto Sironi, c’è anche la natura metanarrativa dell’ultimo romanzo dello scrittore siciliano, Riccardino, a tratti quasi impossibile da trasporre in tv. Scopriamo perché e tutti i dettagli.

Il commissario Montalbano, lo scoglio dell’ultimo romanzo di Andrea Camilleri

L’ultimo ciclo di repliche in occasione del centenario dalla nascita di Andrea Camilleri ha confermato una volta di più che Il commissario Montalbano è un successo senza tempo. In onda dal 1999, la serie cult targata Rai e Palomar continua a dominare le prime serate degli ascolti e la tv di Stato ha deciso addirittura di allungare la programmazione riproponendo altri episodi prima del ‘finale’ con Il metodo Catalanotti, l’ultima puntata andata in onda nel 2021. Da quell’anno, tuttavia, in tantissimi hanno chiesto a gran voce un vero e proprio gran finale della serie sul commissario nato dalla penna di Camilleri. In linea teorica, infatti, c’è ancora un romanzo dello scrittore siciliano che non è mai stato trasposto in tv: Riccardino, uscito postumo nel 2020. Questo libro rappresenta per certi versi una conclusione delle indagini del commissario Montalbano, una sorta di testamento artistico dello stesso Camilleri.

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Il commissario Montalbano
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Il ‘problema’ di Riccardino e il ruolo di Camilleri con Luca Zingaretti: le difficoltà della trasposizione in tv

L’ultimo romanzo di Andrea Camilleri, dunque, rappresenta probabilmente la chiusura del cerchio perfetta per Il commissario Montalbano letterario, ma non per quello televisivo. Il motivo? Come anticipato, la natura a tratti metanarrativa di Riccardino rende a dir poco complicata una trasposizione per il piccolo schermo. Nel suo ultimo libro Camilleri ‘tira le somme’ sul personaggio che l’ha reso celebre ed entra in contatto con lui all’interno della storia stessa. Oltre a indagare sulla morte di Riccardino Lopresti, infatti, Salvo Montalbano riceve delle telefonate dal cosiddetto ‘Autore’ che scrive romanzi sulle sue indagini e chiacchiera più volte direttamente con Camilleri, in una sorta di dialogo pirandelliano tra personaggio e autore che rompe la quarta parete. Inutile dire che trasporre queste parti (che sono fondamentali per il ‘gran finale’ di Montalbano) sarebbe difficilissimo in una struttura da puntata televisiva, dove oltre a ricreare i dialoghi con Luca Zingaretti bisognerebbe trovare una voce a interpretare lo stesso, compianto, Andrea Camilleri.

La difficoltà di adattare Riccardino è anche il segno della distanza tra due linguaggi: quello letterario, libero di rompere le regole, e quello televisivo, legato gioco forza alla verosimiglianza. Camilleri, con la sua ultima opera, ha voluto ricordarci che la finzione e la realtà non si escludono, ma si rispecchiano. E forse, proprio per questo, il Montalbano televisivo non può che restare sospeso: un racconto interrotto, ma perfettamente compiuto.


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