Edoardo Leo passa in streaming da RaiPlay a Netflix con una serie amatissima
Il serial investigativo Il Clandestino passa con tutti i suoi episodi sul catalogo del colosso di streaming dopo essere andato in onda sulla TV di Stato

Edoardo Leo ci ha abituati spesso a ruoli comici, ma la sua capacità di maneggiare anche quelli drammatici è comunque importante. Il poliedrico attore romano ha regalato grandi interpretazioni nell’ultimissimo periodo, con pellicole come Mia o Follemente. Ma ha brillato anche in tv, in particolare con una fiction arrivata prima sulla Rai e in streaming su RaiPlay e ora approdata su Netflix: Il Clandestino. Trasmesso dall’8 aprile al 14 maggio 2024, lo show è ideato da Ugo Ripamonti ed Renato Sannio, mentre alla regia troviamo Rolando Ravello. Nel cast anche Hassani Shapi, Alice Arcuri, Fausto Maria Sciarappa e Michele Savoia.
Di cosa parla la trama di Il Clandestino
Luca Travaglia (Leo) è ispettore capo dell’antiterrorismo, ma decide di lasciare il lavoro a seguito di un attentato verificatosi durante una serata di gala tra diplomatici. Nell’esplosione è morta la sua compagna, Khadija, di origine libica e apparente esecutrice del gesto, mentre il più giovane degli agenti di Travaglia, Sergio Bonetti, ha perso l’uso delle gambe. Non riuscendo a riprendersi dal lutto, Luca decide di trasferirsi da Roma a Milano, mantenendosi come buttafuori nelle discoteche e vivendo nel retro dell’autorimessa di Palitha (Shapi), singalese con competenze da meccanico che gestisce una propria impresa di soccorso stradale e che vive al piano di sopra con la moglie Gedara.
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Entra nel canale WhatsAppSuo malgrado, viene coinvolto da Palitha in un’attività da investigatore privato, aiutato anche dal vicequestore Claudio Maganza (Sciarappa), che sovente chiude un occhio sulle attività dei due. Travaglia e Palitha si imbarcano così in numerosi casi che spesso coinvolgono la povera gente, gli immigrati e i clandestini. Ma Luca non riesce a dimenticare Khadija e, parallelamente, svolge un’indagine personale per scoprire la verità dietro all’attentato.
Un originale noir all’italiana
Atmosfere cupe e urbane, sferzate umoristiche: Il Clandestino offre una ventata d’aria fresca all’immaginario noir e lo fa con un impianto narrativo originale. Non c’è quindi un materiale di partenza legato ad un romanzo o legato ad una serie estera, prontamente remixata. Una differenza non da poco rispetto al resto del panorama nostrano, con i vari Montalbano o Lolita Lobosco. Travaglia è un personaggio sì derivativo, ma ha comunque un’impronta fortemente personale e, soprattutto, è inserito in un panorama riconoscibile e molto contemporaneo.
Il Clandestino va dritto al sodo, e segue la sua strada: sferza sommessamente delle lecite accuse contro il sistema socio-politico italiano e denuncia quanto sia difficile integrarsi. Travaglia si fa in qualche modo protettore e testimone degli ultimi e, per quanto ogni puntata (in totale 12) segua un caso diverso, la backstory personale del protagonista unisce tutto come un efficace fil Rouge. Il Clandestino è una serie che non potete perdervi, soprattutto adesso che è arrivata in streaming anche su Netflix.
