Edoardo Leo passa in streaming da RaiPlay a Netflix con una serie amatissima

Il serial investigativo Il Clandestino passa con tutti i suoi episodi sul catalogo del colosso di streaming dopo essere andato in onda sulla TV di Stato

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Il Clandestino in streaming su Netflix con Edoardo Leo dopo RaiPlay
Mediaset Infinity

Edoardo Leo ci ha abituati spesso a ruoli comici, ma la sua capacità di maneggiare anche quelli drammatici è comunque importante. Il poliedrico attore romano ha regalato grandi interpretazioni nell’ultimissimo periodo, con pellicole come Mia o Follemente. Ma ha brillato anche in tv, in particolare con una fiction arrivata prima sulla Rai e in streaming su RaiPlay e ora approdata su Netflix: Il Clandestino. Trasmesso dall’8 aprile al 14 maggio 2024, lo show è ideato da Ugo Ripamonti ed Renato Sannio, mentre alla regia troviamo Rolando Ravello. Nel cast anche Hassani Shapi, Alice Arcuri, Fausto Maria Sciarappa e Michele Savoia.

Di cosa parla la trama di Il Clandestino

Luca Travaglia (Leo) è ispettore capo dell’antiterrorismo, ma decide di lasciare il lavoro a seguito di un attentato verificatosi durante una serata di gala tra diplomatici. Nell’esplosione è morta la sua compagna, Khadija, di origine libica e apparente esecutrice del gesto, mentre il più giovane degli agenti di Travaglia, Sergio Bonetti, ha perso l’uso delle gambe. Non riuscendo a riprendersi dal lutto, Luca decide di trasferirsi da Roma a Milano, mantenendosi come buttafuori nelle discoteche e vivendo nel retro dell’autorimessa di Palitha (Shapi), singalese con competenze da meccanico che gestisce una propria impresa di soccorso stradale e che vive al piano di sopra con la moglie Gedara.

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Suo malgrado, viene coinvolto da Palitha in un’attività da investigatore privato, aiutato anche dal vicequestore Claudio Maganza (Sciarappa), che sovente chiude un occhio sulle attività dei due. Travaglia e Palitha si imbarcano così in numerosi casi che spesso coinvolgono la povera gente, gli immigrati e i clandestini. Ma Luca non riesce a dimenticare Khadija e, parallelamente, svolge un’indagine personale per scoprire la verità dietro all’attentato.

Un originale noir all’italiana

Atmosfere cupe e urbane, sferzate umoristiche: Il Clandestino offre una ventata d’aria fresca all’immaginario noir e lo fa con un impianto narrativo originale. Non c’è quindi un materiale di partenza legato ad un romanzo o legato ad una serie estera, prontamente remixata. Una differenza non da poco rispetto al resto del panorama nostrano, con i vari Montalbano o Lolita Lobosco. Travaglia è un personaggio sì derivativo, ma ha comunque un’impronta fortemente personale e, soprattutto, è inserito in un panorama riconoscibile e molto contemporaneo.

Il Clandestino va dritto al sodo, e segue la sua strada: sferza sommessamente delle lecite accuse contro il sistema socio-politico italiano e denuncia quanto sia difficile integrarsi. Travaglia si fa in qualche modo protettore e testimone degli ultimi e, per quanto ogni puntata (in totale 12) segua un caso diverso, la backstory personale del protagonista unisce tutto come un efficace fil Rouge. Il Clandestino è una serie che non potete perdervi, soprattutto adesso che è arrivata in streaming anche su Netflix.


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